Lorenzo Giannuzzi e il Forte Village: l’arte dell’ospitalità che reinventa il lusso mediterraneo

Nel panorama dell’hotellerie di lusso italiana, poche figure hanno saputo lasciare un’impronta tanto profonda quanto Lorenzo Giannuzzi. La sua storia con il Forte Village Resort inizia nel 1995, quando quello che doveva essere un incarico temporaneo si è trasformato in una delle avventure imprenditoriali più longeve e di successo del settore turistico mediterraneo.

“Sono arrivato al Forte Village nel 1995. Dal 1992 ricoprivo il ruolo di Managing Director degli alberghi del gruppo Forte Hotels nei Caraibi e nell’Atlantico Occidentale e dove ho avuto il privilegio di guidare dieci hotel di prestigio, tra cui il Nassau Beach alle Bahamas e il Sandy Lane alle Barbados. Fu Sir Charles a chiedermi di rientrare in Italia per occuparmi del Forte Village, inizialmente per un periodo di due anni e invece ne sono passati ormai oltre 30”, racconta Giannuzzi in una conversazione esclusiva con il nostro giornale.

La trasformazione che ne è seguita ha dell’incredibile. Da un complesso di 700 bungalow, il Forte Village è diventato una cittadella del lusso che si estende su 50 ettari di parco subtropicale a Santa Margherita di Pula, a circa 45 minuti dall’aeroporto di Cagliari. Un investimento di circa 80 milioni di euro ha permesso di creare un resort con otto hotel differenziati, tredici ville esclusive, ventuno ristoranti e quattordici bar.

“Il lavoro svolto al Forte Village è stato una grande sfida quasi quotidiana. Il riposizionamento del resort nel panorama della luxury hospitality è stato un processo imponente e ambizioso. Offrire un servizio di eccellenza, paragonabile a quello di un boutique hotel, all’interno di una struttura così articolata, con otto hotel e un’incomparabile varietà di attività ed esperienze, è stato possibile solo grazie a un’organizzazione estremamente curata e a una costante attenzione al dettaglio in ogni ambito operativo. È questa visione, unita alla passione e all’incommensurabile impegno di tutti, che mi ha spinto a restare e a sentire il Forte Village come casa”.

Il segreto di questo successo straordinario? Per Giannuzzi la risposta è chiara: “Credo che ciò che rende davvero indimenticabile un soggiorno siano le persone. Al Forte Village, il vero valore aggiunto è il senso di appartenenza del nostro staff che non si limita a svolgere un ruolo, ma sente di far parte di un progetto più grande, condivide una cultura dell’eccellenza e un’autentica passione per l’ospitalità. Questo spirito crea quella magia che l’ospite percepisce e che va oltre il servizio impeccabile o la bellezza della struttura”.

Questa filosofia si riflette in ogni aspetto del resort. Gli otto hotel – dal Borgo, Bouganville e Palme di categoria 4 stelle, fino al Pineta, Dune, Villa del Parco, Castello e Waterfront di

classe superiore – offrono 771 camere pensate per ogni tipo di ospite. L’Hotel Bouganville, circondato da un’esplosione di fiori colorati, propone bungalow con patio privato perfetti per le famiglie. Villa del Parco Hotel & Spa, membro dei Leading Hotels of the World, offre una location intima con accesso diretto all’Acquaforte Thalasso & Spa. Le Waterfront Suites rappresentano il massimo del lusso con posizione fronte mare e servizio maggiordomo.

Le tredici ville di lusso, da Villa Ambra a Villa Yasmine, offrono spazi che vanno dai 210 ai 365 metri quadrati, con piscine private e servizi personalizzati. Villa Lavinia fa parte della collezione Leading Hotels of the World, mentre Villa Margherita incanta con la sua vista spettacolare sul mare.

Ma il percorso professionale di Giannuzzi rivela una coerenza di visione che va oltre il Forte Village. La sua storia con l’ospitalità di lusso ha radici profonde: “Sono stato giovane Direttore Generale del Palazzo della Fonte — oggi Palazzo Fiuggi — nel 1988, in un momento cruciale in cui la struttura si preparava a riaprire dopo un periodo di ristrutturazione. Già allora credevo fermamente nelle straordinarie potenzialità di Fiuggi come destinazione di riferimento nel segmento wellness e medical. Questa convinzione nasceva dalla combinazione di diversi elementi distintivi: le sue acque, rinomate sin dal Medioevo per le proprietà curative; una vallata incontaminata, ideale per il benessere psicofisico; e un’altitudine di circa 700 metri, perfetta per una corretta ossigenazione del corpo”.

Questa esperienza precoce ha formato la sua visione dell’ospitalità: “Fin da allora la mia visione era chiara: creare un luogo capace di coniugare la tradizione termale con un approccio scientifico e integrato alla salute. Non a caso, proprio in quel periodo avevo avviato le prime collaborazioni con specialisti, con l’obiettivo di valorizzare l’identità storica di Fiuggi come centro votato alla salute. Successivamente, accettai una prestigiosa proposta professionale come Amministratore Delegato degli alberghi del gruppo nei Caraibi e alle Bermuda, trasferendomi a Nassau. Questo mi costrinse ad abbandonare temporaneamente il progetto, anche se il legame con Fiuggi non si è mai interrotto. Nel 2021, con l’apertura di Palazzo Fiuggi Wellness Medical Spa, quel sogno si è finalmente concretizzato: abbiamo realizzato un centro di eccellenza internazionale, interamente dedicato alla salute e al benessere, in perfetta armonia con la vocazione naturale e storica del territorio”.

Palazzo Fiuggi rappresenta oggi uno dei progetti più ambiziosi di Giannuzzi, frutto di un investimento di oltre 30 milioni di euro che ha trasformato lo storico palazzo Liberty del 1913 in una delle medical spa più prestigiose al mondo. La struttura, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come “meritevole di tutela e conservazione”, si estende su 8 ettari di parco secolare a 700 metri di altitudine, creando un microclima ideale per il benessere psicofisico. Il cuore dell’offerta di Palazzo Fiuggi è la sua Wellness & Medical Spa di 6.000 mq, dotata di 27 cabine multifunzionali, 12 cabine mediche con attrezzature diagnostiche all’avanguardia, un percorso talassoterapico brevettato con tre piscine, e le suggestive Terme Romane di 700 mq. La spa integra tecnologie di ultima generazione come la crioterapia, il biohacking, e il laboratorio HPM (High Performance Method) per valutazioni biomeccaniche e programmi di allenamento personalizzati. L’approccio medico-scientifico di Palazzo Fiuggi, coordinato dal Dr. Fabrizio Di Salvio, si basa su tre pilastri fondamentali: prevenzione, movimento e alimentazione. I programmi

“pilastro” – Longevity, Deep Detox, Optimal Weight – sono personalizzati al 100% e integrati dal protocollo esclusivo “Remedy Body Work System” sviluppato da Maya Skupien, che fonde i principi della Medicina Tradizionale Cinese con le più avanzate tecniche occidentali. Un elemento distintivo è la food line ideata dal tristellato Heinz Beck, che trasforma l’alimentazione in una vera terapia. Beck, laureato ad honorem in Bio-Energie Naturali e Naturopatia, ha creato menu che combinano restrizione calorica bilanciata, nutrienti specifici e tecniche di cottura innovative, utilizzando ingredienti biologici e biodinamici del territorio. Al centro di tutto, l’acqua di Fiuggi, celebrata fin dal XIV secolo per le sue proprietà curative uniche – testimoniata da illustri personaggi come Michelangelo, Papa Bonifacio VIII e numerosi sovrani – che con le sue macromolecole del gruppo degli acidi umidi favorisce la detossificazione e il ringiovanimento cellulare. Le 102 camere e suite del palazzo, tutte con vista sul parco o sul borgo medievale, mantengono l’eleganza originale con marmi di Carrara, parquet d’epoca, affreschi del 1913 e 54 lampadari di Murano. La Royal Suite di 135 mq con terrazza panoramica di 140 mq occupa gli stessi spazi dove nel 1914 il Re Vittorio Emanuele III firmò l’atto di partecipazione dell’Italia alla Prima Guerra Mondiale. Tra le novità 2025, Palazzo Fiuggi introduce programmi più brevi come “Hiking for Longevity” in collaborazione con HPM, che unisce trekking scientifico e benessere sfruttando i percorsi naturali dei Monti Ernici, e una serie di add-on mirati come Men’s Exclusive Health, Menopause Wellness, Sugar Cleanse e Gut-Brain Synergy. La struttura ha anche ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali e Giannuzzi stesso è stato insignito della Cittadinanza Benemerita di Fiuggi per il suo contributo al rilancio della destinazione. “Palazzo Fiuggi è la dimostrazione che l’Italia può competere ai massimi livelli nel wellness di lusso quando si uniscono tradizione, innovazione e una visione chiara”, sottolinea Giannuzzi. “Abbiamo creato un luogo dove la storia incontra la scienza più avanzata, dove ogni dettaglio è pensato per un benessere profondo e duraturo”.

Questa capacità di rispettare l’identità dei luoghi mentre si innova costantemente è uno dei tratti distintivi del suo approccio manageriale. “Al Forte Village, l’innovazione è da sempre una leva fondamentale. Ogni stagione rappresenta per noi un’opportunità per migliorarci, introdurre novità e sorprendere e deliziare gli ospiti che, anno dopo anno, continuano a sceglierci. È proprio questa tensione costante verso l’eccellenza che ci consente di offrire esperienze sempre nuove, autentiche e memorabili”.

L’approccio all’innovazione del resort si manifesta concretamente nell’incredibile offerta gastronomica. I ventuno ristoranti includono gemme stellate come La Terrazza San Domenico di Massimiliano Mascia, il Belvedere di Giuseppe Molaro (1 stella Michelin e tre forchette Gambero Rosso), e il Beachcomber di Heinz Beck, chef 3 stelle Michelin. Per il 2025, l’arrivo di Giuseppe Mancino con le sue 2 stelle Michelin e l’apertura de La Casa del Custode, esclusivo ristorante fronte mare, arricchiscono ulteriormente una proposta che spazia dalla haute cuisine alla semplicità raffinata di Enjoy Eat, con le sue insalate creative e smash burger serviti in terrazza vista mare.

“Ogni intervento, ogni progetto, ogni evoluzione nasce però da un principio irrinunciabile: il rispetto profondo per l’anima del luogo. Questo è un punto di forza imprescindibile in tutte le nostre strutture. L’identità del territorio non viene mai sacrificata, ma anzi valorizzata con attenzione e sensibilità.

Nel nostro caso, il legame con il luogo diventa un vero e proprio valore distintivo: la bellezza incontaminata del Sud Sardegna per Forte Village; l’anima sorprendente di Cagliari, che per troppo tempo è rimasta un gioiello nascosto; e Fiuggi, destinazione d’eccellenza per la salute e il benessere. Sono profondamente convinto che, soprattutto in un momento storico come quello attuale, segnato da grandi sfide come l’overtourism, sia fondamentale per il settore dell’ospitalità evolvere verso modelli di gestione capaci di rispettare l’identità dei luoghi”.

Questo rispetto per il territorio si traduce in un impegno concreto verso la sostenibilità. Il resort ha ottenuto la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per due anni consecutivi, nel 2023 e nel 2024, con l’obiettivo di produrre 1,4 MW di energia rinnovabile entro la fine del 2025 attraverso un impianto fotovoltaico di 22.000 mq. L’iniziativa Fishing For Litter in partnership con Ogyre mira a recuperare 4 milioni di kg di rifiuti dal mare.

L’eccellenza sportiva rappresenta un altro pilastro fondamentale del Forte Village, che ha conquistato per anni consecutivi i titoli di “World’s Leading Sports Academy” e “World’s Leading Sport Resort”. Le oltre venti accademie sportive sono guidate da leggende internazionali: la Tennis Academy, con i suoi tredici campi, ha visto crescere campioni come Jannik Sinner e Matteo Berrettini, mentre Pat Cash offre lezioni personalizzate. La Swimming Academy conta sulla presenza dei campioni olimpici Martina Moravcová e Domenico Fioravanti. La Mountain Bike e Road Bike Academy vedono la partecipazione di Fabian Cancellara, Fabio Aru, Paola Pezzo e Filippo Pozzato.

La storia del resort è intrecciata con quella dello sport italiano. Durante il Campionato mondiale di calcio 1990, molti calciatori soggiornarono nella struttura. Più recentemente, è stata scelta come sede del pre-ritiro della Nazionale Italiana per UEFA EURO 2020 e la UEFA Nations League 2022-2023. Il Challenge Forte Village Sardinia e i tornei ITF Futures testimoniano la vocazione sportiva continuativa.

Ma come si mantiene al vertice mondiale per 26 anni consecutivi senza cadere nella routine? “Restare al vertice richiede una filosofia chiara: non adagiarsi mai sugli allori. La nostra strategia non si limita a seguire le tendenze del mercato; al contrario, ci impegniamo a crearle. Questo approccio ci consente di offrire esperienze sempre nuove ai nostri ospiti. Ogni anno, subito dopo la fine dell’estate, iniziamo a lavorare per definire nuovi servizi ed esperienze da proporre”.

Le novità per il 2025 sono la dimostrazione concreta di questa filosofia. “La stagione 2025 non fa eccezione: abbiamo introdotto diverse novità, tra cui il Forte Village Nature Park, un’oasi naturalistica situata alle spalle del resort che, già da giugno, permetterà a ospiti di tutte le età di vivere un’esperienza immersiva a contatto con la natura. Uno dei punti di forza sarà la maestosa voliera di circa 2.000 mq, con giardino interno, alberi e laghetto, dove si potranno ammirare alcune tra le specie di uccelli più variegate e colorate. A questo si aggiungono anche le novità in ambito sportivo, con il lancio della nuova Fencing Academy di Valentina Vezzali, attiva da fine maggio fino a fine stagione: un’iniziativa che va ad arricchire la nostra straordinaria proposta di oltre 20 accademie sportive, guidate da vere leggende internazionali. E non può mancare l’alta cucina: per il 2025 è prevista una nuova collaborazione con un rinomato chef stellato, che porterà un’ulteriore valore aggiunto alla nostra già ricca offerta gastronomica”.

Il Nature Park rappresenta anche l’evoluzione dell’impegno ambientale del resort, offrendo sentieri panoramici, percorsi in bicicletta, zipline sull’acqua e un parco avventura nella pineta, dove gli ospiti possono incontrare cervi, fenicotteri e pappagalli in un ambiente naturale protetto.

L’Acquaforte Thalasso & Spa, con le sue sei piscine di acqua salata inaugurate nel 2014, si arricchisce per il 2025 di tre nuove esperienze: la Banya Russa in collaborazione con Banya N°1, che combina temperature fino a 120° con il tradizionale venik massage; l’Arctic Sauna fronte mare per il contrasto termico; e un’area dedicata al Biohacking con tecniche avanzate di stimolazione biologica e neuroscientifica.

La dimensione culturale del resort trova espressione nella Forte Arena, anfiteatro sotto le stelle che ha accolto artisti del calibro di Sting, Renato Zero e i Pooh. Per il 2025 è confermata Gianna Nannini il 9 agosto, mentre Piazza Luisa rimane il centro della vita serale con spettacoli dal vivo e performance teatrali.

Il luxury shopping completa l’esperienza con boutique di Brunello Cucinelli, Dolce & Gabbana, Balenciaga, YSL, Valentino, Zegna, Givenchy, Damiani e Hublot, affiancate da botteghe di artigianato locale. La collaborazione con Dolce & Gabbana per la presentazione delle collezioni Alta Moda 2024 ha confermato il resort come epicentro di cultura e stile.

“Queste iniziative, tra le tante, sono la dimostrazione concreta del nostro impegno a non fermarci mai, a guardare avanti e a costruire ogni giorno un’ospitalità che anticipa i desideri degli ospiti e contribuisce a rendere la loro vacanza al Forte Village davvero indimenticabile”.

Ma qual è la visione per il futuro? Giannuzzi immagina il resort perfetto tra dieci anni con una chiarezza cristallina: “Il resort perfetto tra dieci anni sarà un equilibrio tra tecnologia e natura, dove l’innovazione renderà ogni servizio personalizzato e sostenibile, senza perdere il calore dell’ospitalità autentica. Cambieranno gli strumenti, con intelligenza artificiale e la sempre crescente digitalizzazione. Ciò che resterà, e non potrà mai cambiare, è l’anima dell’ospitalità: il calore umano, l’accoglienza e il senso di appartenenza che solo le persone possono trasmettere”.

Il riconoscimento “Above and Beyond Love Travel Award” ricevuto nel 2025 durante l’evento Amour celebra una carriera che ha trasformato strutture storiche in icone moderne. Dal giovane direttore generale che nel 1988 sognava di trasformare Fiuggi in una destinazione wellness di riferimento, al CEO che ha portato il Forte Village a conquistare per 26 volte consecutive il titolo di “World’s Leading Resort”, Lorenzo Giannuzzi ha dimostrato che nell’hotellerie di eccellenza i traguardi più duraturi si costruiscono giorno per giorno, con la pazienza di chi sa che la vera grandezza non sta nel raggiungere la vetta, ma nel saperci rimanere reinventandosi continuamente, senza mai tradire la propria essenza.

Mentre il Forte Village si prepara alla stagione 2025 con rinnovato entusiasmo, la visione di Giannuzzi continua a guidare una realtà che ha saputo trasformare 50 ettari di costa sarda in un luogo dove il lusso più autentico risiede nella capacità di far sentire ogni ospite non solo accolto, ma compreso nei suoi desideri più profondi. È la dimostrazione che crescere e innovare senza perdere l’essenza dei dei luoghi non è solo possibile, ma è la chiave per un successo che dura nel tempo.

 

 

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