Lo Chef Davide Crazzolara, fra la montagna, la cucina e l’ospitalità a casa tua

Davide Crazzolara è uno chef che incarna la filosofia del gesto culinario, e trasforma esso stesso in un’occasione di condivisione. Secondo Crazzolara, “L’atto del pasto è un’esperienza”, e inoltre “La scommessa è renderla indimenticabile. La cucina dello chef trova sede fra gli incantevoli paesaggi delle Dolomiti, dove si reca a casa della propria clientela con discrezione, e lì si impegna a suscitare un’empatia che metta tutti a proprio agio. Nelle Dolomiti, a San Cassiano in Val Badia, Davide ricopre il ruolo di personal Chef, e in quanto tale porta uno stile sobrio e attento su ciascuna tavola.

Con discrezione, raffinatezza e, appunto, empatia, lo chef fa del pasto più che un semplice banchetto, ma un rito condiviso. Se si pensa ai suoi servizi, come “Chef a casa tua”, “Pranzo in baita”, “Mountain Cooking Class”, “Cooking Class in baita”, si può considerare come gli stessi siano la declinazione d’una medesima filosofia, ovvero cucinare per valorizzare il territorio, raccontare le tradizioni e condurre l’esperienza gastronomica con vini scelti, e senza mai spezzare l’intimità del momento. Con Davide Crazzolara, cucina e montagna divengono viaggio, alla scoperta delle Dolomiti a tavola.

Lo Chef Davide Crazzolara è nato a San Cassiano in Val Badia, ed è emerso da una solida formazione conseguita all’Istituto Alberghiero Emma Hellensteiner di Bressanone, in un interesse che si è diramato fra le radici alpine e la curiosità internazionale. La cucina alla quale ha dato forma è una mappa combinante tecnica, rispetto per il territorio e sensibilità al tema della convivialità in tavola, con un pasto che diviene esperienza e racconto.

La sua personale interpretazione della cucina è flessibile, progetta menù che si pongono in sintonia rispetto alla personalità degli ospiti. Dunque, predispone la tavola, la mise en place e gli abbinamenti di vino onde trasformare la cena in baita in momento intimo e da ricordare. Il profilo di Crazzolara è piuttosto multiforme, e oltre ad essere chef è anche maestro di sci e snowboard e guida di mountain bike, e poi pilota di deltaplano e aliante, tutte esperienze che danno il proprio contributo a plasmare la sua cucina.

Altro ambito è quello delle esperienze culinarie all’estero. Proprio codeste esperienze internazionali l’hanno dotato di fluidità linguistica, con la conoscenza anche del ladino, del tedesco e dell’inglese, conoscenze utili per relazionarsi con ospiti di culture diverse.

Non da meno sono le attività didattiche che persegue, e lo si vede nei suoi corsi di cucina, nelle dimostrazioni turistiche e ai contenuti condivisi sui social. Ha affinato una presenza che connette la montagna con il gusto e l’ospitalità, e le sue dimostrazioni hanno trovato spazio anche nella trasmissione di Rai 1 “Linea Bianca”.

Veniamo al “Pranzo in baita”. Questo si propone come un viaggio d’autenticità fra la tradizione di montagna e la cucina gourmet, nell’intimità dell’atmosfera e l’uso creativo di tecniche moderne. L’esperienza è un viaggio nel tempo nella comunità alpina dell’Alta Badia: la baita, sprovvista dei classici comfort, diventa allora laboratorio di sapori conviventi con una presentazione elegante: basti pensare a specialità come i canederli rivisitati o il dessert al fiore di Edelweiss, tanto per citare degli esempi.

Ciascun pasto in baita presenta impatti sensoriali di peso, quindi il panorama maestoso, il fuoco vivo, i profumi delle Dolomiti e moderne tecniche culinaria. A termine del pasto, lo chef ritira tutto e lascia il posto esattamente come l’ha trovato, per un’integrità del servizio assicurata.

Riguardo alla “Mountain Cooking Class”, questa è un inno al binomio tradizione-cucina in quota. Parliamo di un’esperienza celebrativa della convivialità in una tavola di montagna, alla quale prendono parte escursionisti, residenti e altri ospiti, nel maestoso contesto delle Dolomiti. L’impianto delle Mountain Cooking Class si concentra sui piatti della tradizione italiana, mediterranea e Südtirol, in un menù plasmato su misura alla stagione e ai gusti del gruppo.

L’esperienza ha luogo in una baita selezionata, con vista sulle Dolomiti, e si è guidati da Davide Crazzolara, nel ruolo di personal chef, che progetta e adatta un menù in tempo reale, ne stimola l’apprendimento pratico delle tecniche culinarie, e dà consapevolezza sul patrimonio alimentare alpino. Si parte da un’accoglienza iniziale con stuzzichini locali e un atteggiamento di condivisione che pone da subito a proprio agio.

Riguardo al servizio “Chef a casa tua”, lo chef si reca a casa del cliente per proporre un’offerta che propone tre menù esclusivi su misura, con gestione completa della serata sul piano culinario-organizzativo, e la possibilità d’abbinare vini selezionati ai piatti proposti. Si tratta d’un servizio che va molto bene ai fini dell’organizzazione di un evento. Il giorno stesso dell’evento, Davide arriva con tutto il necessario, gestisce la preparazione, il servizio e la pulizia. Si ha allora una cena raffinata in casa, senza preoccupazione alcuna. Qualcosa che si adatta molto bene a feste di compleanno, piccoli ricevimenti di matrimonio, anniversari, cene romantiche, eventi aziendali, e tanto altro. Si può contattare lo chef a scopo di concordare insieme la composizione del menù e fare della serata un’esperienza culinaria autentica.

Abbiamo poi il servizio “Culinary Coaching & Consulenza Culinaria”, dove Davide Crazzolara si propone come orientatore per professionisti e appassionati che vogliano innalzare le proprie competenze ai fornelli, come di ordine in cucina e di presentazione dei piatti. Qui si vuole delineare un percorso consulenziale teso allo sviluppo di un’identità culinaria, al perfezionamento delle abilità e all’ottimizzazione degli spazi di lavoro, domestici e professionali, di modo che si rivelino funzionali e ispiranti.

Tra le principali offerte del servizio, troviamo il Coaching Personalizzato per Personal Chef, la Consulenza per l’allestimento di cucine, e l’Arte del Food Photography. Da notare che l’approccio viene realizzato su misura, e con aggiornamenti costanti sulle tendenze di settore. Una vera opportunità di crescita per chef, ristoratori e content creator, che vogliano rendersi conto professionalmente delle nuove tendenze.

C’è poi il servizio usufruibile “Gusto & Avventura”. Si tratta qui di un percorso, con l’esperienza delle Dolomiti che diventa un’avventura gastronomica, con tappe chiave che possono anche essere personalizzate. Durante l’inverno, il percorso si snoda fra piste innevate, baite accese e il crepitio del fuoco, mentre in estate si pedala fra sentieri nascosti, e si conclude il tour con una sosta in baita e un pranzo speciale. Il luogo chiave che si presta al servizio è la baita di famiglia, una casa con oltre 200 anni di storia.

Oltre a tutto questo, Davide Crazzolara presenta nelle sue proposte un mix di cucina, territorio e nutrizione sportiva, e vuole allora raccontare le Dolomiti anche tramite l’icona della Maratona. Il progetto Canederli Ridisegnati nasce dalla

collaborazione con la nutrizionista Elena Casiraghi, e contempla l’uso d’ingredienti quali la barbabietola, lo speck caramellato, la ricotta affumicata e lo yogurt al pino mugo. Davide afferma d’aver impiegato ingredienti umili, ma allo stesso tempo ricchi di significato, connessi con la tradizione contadina e le antiche tecniche di conservazione. Fa poi notare Elena come ciascun piatto sia stato ideato allo scopo d’offrire ai ciclisti, come a tutti coloro che praticano attività sportiva, una scelta che riunisce i sapori del territorio.

E nella cornice della Maratona dles Dolomites – Enel, evento con il quale lo chef Davide Crazzolara e la nutrizionista Elena Casiraghi collaborano, l’attenzione sportivo-nutrizionale si concretizza in una proposta con molti carboidrati complessi, e proteine di qualità per il recupero muscolare. La manifestazione in questione attrae più di 8.000 partecipanti da 81 paesi diversi, con tre percorsi (Maratona – 138/4230m, Medio – 106/3130m, Classico – 55/1780m). Nell’evento, le 400 iscrizioni hanno generato oltre 73.000 euro di beneficenza, e vi è l’affiancamento di 1.550 volontari che dedicano svariate ore all’evento.

La sicurezza per i partecipanti è in primo piano, e ognuno di essi è tenuto a indossare la mantellina antipioggia, precauzione essenziale contro bruschi disgeli e piogge improvvise. I controlli d’equipaggiamento all’avvio s’accompagnano a costanti valutazioni del clima, alle quali seguono adattamenti di percorsi e tempistiche della maratona. Il tutto avviene in una vetrina mediatica dal forte impatto, in diretta televisiva.

Non mancano all’appello recensioni positive di ospiti e visitatori che hanno già avuto modo d’usufruire dei servizi. Ciara parla di un “calarsi in un tempo sospeso” e della cucila alpina praticata, coronata da un delizioso gelato al fieno Edelweiss. In generale, sono molti che apprezzano la materia prima impiegata nelle preparazioni, e l’impiattamento curato con occhio al dettaglio estetico.

C’è poi, ad esempio, la testimonianza del gruppo Johnson, che ha modo di ricordare, dal proprio canto, “il risotto più delizioso mai assaggiato”, sapientemente accompagnato da vino locale, e che ha definito Davide una presenza “affascinante, incredibilmente competente e un cuoco meraviglioso”.

Davide Crazzolara, dunque, propone una sintesi data dal pasto come esperienza condivisa e da ricordare, momento d’incontro e scoperta delle Dolomiti. Vuol fare di tavole e baite delle palestre di convivialità, luoghi dove la cucina è declinata su misura per ciascun cliente. I piani offerti, Chef a Casa Tua, Pranzo in Baita,

Mountain Cooking Class, Culinary Coaching, Tour Gusto & Avventura, sono intrisi d’attenzione al dettaglio organizzativo e di presentazione. Qualora siate desiderosi di provare i programmi proposti soggetti a personalizzazione, anche nell’ambito di un evento personale al quale tenete, non vi rimane che contattare Davide per un preventivo in linea con le vostre esigenze.

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