La sapienza di Dedalo nell’aviazione moderna: DAIDALOS AVIATION SAFETY e la nuova frontiera della sicurezza aerea

L’aviazione civile europea sta vivendo una fase di grande cambiamento. Il traffico aereo cresce senza sosta, trainato dalla globalizzazione e dal ritorno ai livelli pre-pandemia, ma il settore deve risolvere un problema complesso: come mantenere l’efficienza operativa alzando sempre di più gli standard di sicurezza. È da questa tensione che nasce l’idea di DAIDALOS AVIATION SAFETY, una realtà imprenditoriale italiana che ha saputo trasformare decenni di esperienza nelle istituzioni e nelle aziende in un bagaglio di competenze oggi al servizio dell’industria aerospaziale.

La storia dell’azienda fondata da Enrico Deodati nel 2021 inizia molto prima della sua costituzione formale. Affonda le radici in una carriera professionale che ha attraversato le due anime dell’aviazione italiana: quella regolatoria, vissuta dall’interno dell’ENAC, e quella industriale, sperimentata nei ruoli dirigenziali presso alcune delle più importanti aziende del settore. Questa doppia esperienza è il valore che distingue l’azienda e che oggi mette a disposizione delle organizzazioni aerospaziali europee.

Foto Simone Paris

La scelta del nome non è casuale. Dedalo, il mitico artefice ateniese, rappresenta l’archetipo dell’intelligenza applicata all’arte del volo, ma soprattutto incarna la consapevolezza dei rischi e dei limiti intrinseci a questa straordinaria capacità umana. Il riferimento al mito diventa così un modo per spiegare un approccio alla sicurezza che non si accontenta di rispettare le regole sulla carta, ma punta a capire davvero come bilanciare innovazione e prudenza nell’aviazione di oggi. Il volo è per sua natura una sfida alle leggi fisiche, permettendo all’uomo di muoversi in una dimensione che gli è naturalmente preclusa. Chi tramandò il mito di Dedalo e Icaro non poteva immaginare di aver descritto quello che sarebbe diventato il conflitto centrale dell’aviazione moderna: la necessità di trovare continuamente un equilibrio tra sicurezza ed economicità. Se da un lato nessuno salirebbe su un aereo dubitando che lo porti sano e salvo a destinazione, dall’altro l’impossibilità di rendere economicamente sostenibile l’attività aeronautica la relegherebbe alla sola funzione militare e di difesa.

La visione aziendale trova la sua sintesi più eloquente nella riflessione sui due protagonisti del mito greco. Se Icaro rappresenta la voglia di “volare più in alto” – che oggi significa spingere al massimo i profitti – Dedalo rappresenta la saggezza di chi sa trovare il giusto equilibrio tra ambizione e responsabilità. Questa tensione non è un problema da risolvere,

ma il motore stesso del progresso in aviazione, a patto di saperla gestire con competenza ed esperienza. Il vero protagonista della storia è Dedalo, che mette la sua intelligenza al servizio del desiderio di libertà, consapevole però dei limiti e dei pericoli di un’impresa così audace. La conoscenza profonda dei rischi e delle loro conseguenze diventa la base per lo sviluppo dell’aviazione, garantendo quella sicurezza che rappresenta l’unico valore assoluto capace di permettere una crescita costante del settore. Questo richiede un sistema normativo robusto che sia però anche funzionale alle esigenze economiche dell’attività.

L’aviazione moderna rappresenta una delle sfide più complesse dell’ingegno umano proprio perché richiede una mediazione costante tra aspirazioni spesso in conflitto tra loro. È da questa filosofia che nasce la volontà di mettere a frutto decenni di esperienza maturata nel campo della sicurezza aerea, concentrandosi principalmente sul dominio dell’aeronavigabilità.

Deodati ha costruito la sua esperienza attraverso un percorso che ha toccato tutti i livelli del sistema aeronautico italiano. Dopo la laurea in Ingegneria Aeronautica alla Sapienza di Roma (1981-1987) con il massimo dei voti e lode, ha iniziato nei laboratori di ricerca aerospaziale di SNIA-BPD (oggi AVIO S.p.A.), dove dal 1989 al 1991 come specialista fluidodinamico ha lavorato alla progettazione dei motori a propellente solido dell’Ariane 5. Poi è arrivato il lungo periodo in ENAC, dal 1991, dove ha ricoperto ruoli sempre più importanti fino a diventare, dal 2007 al 2010, Capo Ufficio per il Controllo degli Operatori Stranieri. Il passaggio al settore privato, dal 2010 al 2013 come Direttore Centrale Qualità di Mecaer Aviation Group, ha completato un percorso che gli ha permesso di vedere le cose sia dal lato dell’autorità, che controlla, sia da quello delle aziende che devono rispettare le regole. Questa esperienza si è poi arricchita con la partecipazione ai tavoli tecnici della Commissione Europea e la collaborazione con organismi internazionali come il Programma Alimentare Mondiale dell’ONU, prima di dedicarsi dal 2013 al 2020 all’attività di consulenza indipendente in sicurezza del volo, anche assumendo ruoli nelle aziende, riconosciuti dall’Autorità, per una maggiore spinta alla loro crescita.

Ma è forse negli studi più recenti che si capisce meglio il suo approccio al lavoro. Il percorso di studi filosofici iniziato dal 2014 al 2016 presso la Facoltà Teologica di Lugano e completato nel 2020-2021 con il Master in Consulenza Filosofica ed Antropologia Esistenziale presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum non è una curiosità accademica, ma riflette una convinzione precisa: che in ogni sistema di sicurezza l’elemento umano è quello più importante. Sapere che il fattore umano è l’anello più delicato ma anche insostituibile della catena della sicurezza aeronautica ha influenzato tutto l’approccio formativo che oggi caratterizza la sua azienda. Il doppio percorso professionale, prima nell’autorità di controllo e poi nelle aziende soggette a certificazione, ha permesso di comprendere profondamente sia le esigenze poste dalla normativa sia quelle che guidano la gestione aziendale. Questa duplice prospettiva ha fatto maturare la convinzione della necessità di creare una sintesi efficace tra il mondo regolatorio e quello delle attività aeronautiche, per raggiungere l’obiettivo comune della sicurezza.

I nuovi regolamenti europei che introducono i principi del Safety Management System nelle organizzazioni di progettazione, produzione e manutenzione hanno messo molte aziende del settore di fronte a una sfida organizzativa enorme. Il Regolamento UE 2021/1963 per la Parte 145 e il Regolamento UE 2022/201 per la Parte 21 hanno cambiato completamente le regole del gioco, chiedendo alle organizzazioni aeronautiche un approccio alla sicurezza che va molto oltre il semplice rispetto delle specifiche tecniche. Il concetto di “safety beyond conformity” è il cuore di questa rivoluzione normativa. Non basta più dimostrare che un prodotto o un servizio rispetta certi standard tecnici, bisogna mettere in piedi un sistema di gestione che riesca a individuare i rischi prima che si manifestino, li valuti in modo sistematico e adotti misure efficaci per ridurli. Questo cambio di mentalità chiede alle organizzazioni di sviluppare competenze nuove e di ripensare completamente i loro processi interni. L’offerta formativa sviluppata dall’azienda risponde proprio a questa necessità di trasformazione. I corsi coprono tutto lo spettro delle nuove normative, dalle modifiche della Parte 21 per le organizzazioni di progettazione e produzione, alle novità della Parte 145 per la manutenzione. Ma la vera differenza sta nella capacità di tradurre i requisiti delle norme in soluzioni pratiche e concrete, evitando sia la teoria fine a sé stessa sia l’approccio puramente burocratico che non aiuta nessuno.

Il modo di insegnare adottato riflette questo metodo. Ogni corso viene costruito partendo dall’analisi della situazione specifica dell’azienda cliente, per adattare i principi generali del Safety Management System alle particolarità dell’attività aziendale. Questa personalizzazione non è solo questione di efficacia didattica, ma nasce da una convinzione precisa: solo l’apprendimento calato nella realtà concreta permette di trasformare le conoscenze teoriche in competenze che si possono davvero usare sul lavoro. L’offerta formativa copre diversi livelli di approfondimento e si rivolge a figure diverse nelle organizzazioni aeronautiche. I corsi integrati per la Parte 21J e 21G sono il nucleo principale, con una trattazione completa delle modifiche normative introdotte dai nuovi regolamenti. Ma è significativo che si dedichi particolare attenzione alla formazione dell’alta direzione, perché il cambiamento culturale richiesto dall’implementazione del Safety Management System deve partire necessariamente dai vertici aziendali. E questo stesso approccio lo sta tenendo ora, a seguito dell’introduzione dell’Information Security Management System (ISMS), per il quale, unico in Italia, ha organizzato workshop specifici per le aziende per renderle consapevoli di questo nuovo significativo cambiamento organizzativo.

La crescente digitalizzazione dell’aviazione ha, infatti, portato con sé nuove vulnerabilità che richiedono un approccio integrato alla sicurezza. L’Information Security Management System, introdotto dai Regolamenti UE 2022/1645 e 2023/203, è la risposta dell’Europa alle crescenti minacce informatiche che potrebbero compromettere la sicurezza operativa. L’ISMS non è un sistema parallelo all’SMS, ma deve integrarsi perfettamente con esso, creando una rete di protezione che copre tanto i rischi tradizionali quanto quelli del mondo digitale. Deodati ha colto per primo in Italia l’importanza di questa convergenza, sviluppando workshop che aiutano le aziende a comprendere come SMS e ISMS possano lavorare insieme. Questi incontri sono stati pionieristici nel settore, anticipando le necessità

che molte organizzazioni si sarebbero trovate ad affrontare con l’entrata in vigore delle nuove normative.

Il corso di “aeronauticizzazione” delle organizzazioni certificate UNI EN 9100/9110 merita una menzione particolare. Risponde a un bisogno spesso sottovalutato: aiutare le aziende della filiera aerospaziale, già certificate secondo gli standard della serie 9100 ma senza approvazioni EASA, a capire meglio i requisiti che i loro clienti aeronautici devono soddisfare. Il crescente “passaggio” di requisiti lungo la catena di fornitura rende necessario che anche i fornitori di secondo e terzo livello comprendano la logica e le conseguenze delle normative aeronautiche. La proposta del Safety Management System integrato per organizzazioni con più certificazioni rappresenta forse l’esempio più maturo di questo approccio sistemico. Molte aziende del settore hanno infatti diverse tipologie di approvazione – Design Organization Approval, Production Organization Approval, Maintenance Organization Approval – e l’introduzione dell’SMS offre l’occasione per sviluppare un sistema di gestione unico che massimizzi l’efficienza organizzativa rispettando le specificità di ogni area di attività.

I corsi si possono seguire in modi diversi, per adattarsi alle esigenze operative delle aziende aeronautiche. Si va dai corsi in azienda, che permettono la massima personalizzazione dei contenuti, ai corsi a distanza che garantiscono flessibilità, fino ai webinar di familiarizzazione per il top management e le funzioni di supporto, come successo per l’ISMS. Questa varietà non è solo una questione di comodità logistica, ma risponde alla necessità di adattare l’approccio formativo alle diverse esigenze di apprendimento e ai diversi livelli di responsabilità nelle organizzazioni. I principi degli obiettivi SMART – Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Time-based – che guidano la progettazione di ogni intervento formativo, mostrano la serietà metodologica dell’approccio adottato. Trasformare la formazione da costo a investimento passa necessariamente attraverso la definizione di obiettivi chiari e misurabili, la scelta di formatori qualificati e l’uso di strumenti didattici che i partecipanti possano utilizzare subito.

Ma l’attività dell’azienda non si ferma alla formazione. I servizi di consulenza offerti completano naturalmente l’offerta formativa, permettendo alle organizzazioni di usare competenze esterne per mettere in pratica davvero i sistemi di gestione. L’evoluzione delle norme, sia quelle volontarie della serie 9100 sia quelle obbligatorie EASA, sta portando a un progressivo avvicinamento degli schemi di certificazione verso un approccio basato sulle prestazioni di sicurezza piuttosto che sul semplice rispetto delle procedure. L’analisi e la revisione dei processi organizzativi in chiave di prestazioni di sicurezza rappresenta un’opportunità strategica per le aziende aeronautiche. La razionalizzazione dei processi orientata alla prevenzione può tradursi in vantaggi competitivi concreti: meno tempo per produrre, meno probabilità di errori, migliore qualità del prodotto finale. È un approccio che porta le organizzazioni verso un assetto capace di soddisfare non solo le richieste attuali degli enti che sorvegliano, ma anche le evoluzioni future del mercato dell’aviazione. L’accompagnamento verso nuove certificazioni è un altro settore di intervento strategico. Ottenere una certificazione, sia volontaria che obbligatoria, è sempre un momento delicato

per un’azienda, che richiede investimenti importanti da rendere il più efficaci possibile. L’esperienza maturata sia nell’autorità che in azienda permette di guidare questo processo capendo bene sia le aspettative di chi certifica sia le dinamiche organizzative interne.

Un’attenzione particolare viene dedicata alla sorveglianza della catena di fornitura, aspetto che sta diventando sempre più importante con l’evoluzione delle norme. Le nuove disposizioni sull’SMS comportano infatti per le organizzazioni certificate l’obbligo di trasferire certi requisiti ai propri fornitori, rendendo la gestione della supply chain una parte fondamentale del sistema di gestione della sicurezza. Usare personale qualificato esterno per queste attività permette alle aziende di rispettare i requisiti normativi ottenendo allo stesso tempo importanti vantaggi in termini di costo del lavoro. Il riconoscimento ottenuto come docente qualificato dalla Direzione per gli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità dimostra che le competenze si estendono anche al settore militare. I corsi tenuti su normativa militare obbligatoria al personale della DAAA e dei reparti operativi responsabili della sorveglianza e certificazione delle organizzazioni aeronautiche militari confermano ulteriormente la versatilità e la profondità dell’expertise sviluppato. L’iscrizione al Registro Formatori Professionisti dell’Associazione Italiana Formatori certifica il riconoscimento della qualità metodologica dell’approccio formativo adottato. L’expertise sviluppato si estende anche al settore della difesa, dove la complessità normativa richiede competenze ancora più specialistiche per navigare tra regolamenti civili e militari che spesso si sovrappongono e interagiscono in modi non sempre evidenti.

La crescita del traffico aereo prevista per i prossimi anni rende ancora più importante tutto questo. L’aumento dei volumi non può infatti andare avanti senza un corrispondente innalzamento dei livelli di sicurezza, che deve puntare necessariamente sul miglioramento delle prestazioni dell’elemento umano. Il fattore umano gioca un ruolo decisivo in ogni pezzo della catena della sicurezza, dalla concezione iniziale dell’aeromobile fino al suo uso operativo quotidiano. La velocità con cui cambiano le norme di riferimento rende inoltre necessario un approccio alla formazione che vada oltre l’aggiornamento sporadico per abbracciare una logica di partnership continuativa. Gli accordi di collaborazione proposti alle aziende aeronautiche puntano proprio a garantire non solo una formazione continua, ma anche un supporto di consulenza costante che permetta di adattare i requisiti normativi e i loro aggiornamenti alla realtà operativa specifica di ogni organizzazione. Trasformare la formazione da costo a investimento è una delle sfide culturali più importanti che le aziende aeronautiche si trovano ad affrontare. Il riconoscimento che la formazione comporta costi diretti – per pagare il formatore – e indiretti – per fermare temporaneamente le attività operative – deve essere bilanciato dalla consapevolezza che solo attraverso il miglioramento continuo delle competenze è possibile garantire quella sicurezza operativa che è il prerequisito fondamentale per la sostenibilità economica dell’attività aeronautica.

L’approccio sistemico alla sicurezza sviluppato dalla società fondata da Deodati è una sintesi matura tra esperienza nelle istituzioni e competenza industriale. La capacità di tradurre i principi normativi in soluzioni operative concrete, evitando sia la teoria fine a sé stessa sia la rigidità burocratica, costituisce un valore aggiunto significativo per le

organizzazioni aeronautiche che si trovano ad affrontare la sfida della trasformazione digitale e normativa del settore. La prospettiva che si delinea è quella di un’aviazione sempre più sicura non nonostante la crescita economica, ma proprio grazie a un approccio che riconosce nella sicurezza il fondamento stesso della sostenibilità economica dell’attività aeronautica. La lezione di Dedalo, che seppe combinare audacia inventiva e prudente consapevolezza dei rischi, trova così una traduzione contemporanea nella capacità di coniugare innovazione tecnologica e rigorosa gestione della sicurezza. La strada tracciata da questa realtà imprenditoriale italiana dimostra che l’eccellenza nella sicurezza aeronautica nasce dalla sintesi tra competenza tecnica specialistica e comprensione profonda delle dinamiche organizzative e umane. È una lezione che va ben oltre i confini del settore aeronautico, offrendo spunti di riflessione per tutti quei settori industriali dove la gestione del rischio rappresenta un fattore critico di successo. L’evoluzione dell’aviazione europea verso standard di sicurezza sempre più elevati passa necessariamente attraverso la capacità di trasformare le sfide normative in opportunità di miglioramento organizzativo. In questa prospettiva, l’esperienza maturata da realtà come quella fondata da Deodati rappresenta un patrimonio di competenze che può contribuire significativamente alla costruzione di un’aviazione europea più sicura, più efficiente e più competitiva su scala globale.

Per informazioni si può consultare il sito ufficiale www.daidalos.cloud

 

 

 

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