Grand Hotel Excelsior Vittoria: una storia di eleganza sospesa tra cielo e mare

Sulla roccia vulcanica di Sorrento, dove secondo la tradizione sorgeva la villa dell’Imperatore Augusto, si erge il Grand Hotel Excelsior Vittoria. Affacciato su una scogliera che domina il mare da cinquanta metri d’altezza, questo luogo non rappresenta semplicemente un albergo di lusso, ma incarna una narrazione ininterrotta di 190 anni di storia, un’eredità che la famiglia Fiorentino custodisce e rinnova con dedizione da sei generazioni.

 

La storia di questa dimora iniziò nel 1834, quando nacque come Locanda Rispoli, fondata da Aniello Rispoli. Successivamente, la figlia di Rispoli sposò Raffaele Fiorentino, già affermato imprenditore a Sorrento, che rilevò tutta la proprietà sviluppandola con grandi capacità imprenditoriali. Fu lui ad ampliarne la struttura con la costruzione del villino “La Favorita” nel 1877, realizzato per soddisfare il desiderio di un Lord inglese che amava svernare a Sorrento. Il particolare stile architettonico de La Favorita divenne di moda dopo il 1859, anno del matrimonio di Francesco II di Borbone con la principessa bavarese Maria Sofia di Wittelsbach, sorella della ben più nota Elisabetta “Sissi” Imperatrice d’Austria. In seguito, nel 1881 fu edificato il terzo edificio, “La Rivale”, in stile neoclassico. Oggi, l’ex locanda Rispoli è la casa di residenza della famiglia Fiorentino, mentre le tre architetture – ognuna con un proprio linguaggio stilistico distintivo – sono unite da gallerie decorate con mobili di famiglia e da uno splendido jardin d’hiver progettato da Ernesto Basile, gioiello liberty arredato con sedute in stile carretto siciliano, alcune delle quali talmente pregevoli da essere state esposte al Musée d’Orsay di Parigi.

 

Il passato archeologico del sito riaffiora ovunque: nei decori in marmo di epoca romana disseminati negli spazi esterni e nei resti di una natatio romana visibili nell’area della piscina, venuti alla luce nel 2004 durante lavori di ristrutturazione. All’ingresso, il giardino d’inverno sorprende con il suo decoro ligneo in stile art déco e le sue piante ornamentali. La Sala Vittoria, con il suo soffitto affrescato di fine Ottocento, accoglie ogni mattina gli ospiti per una colazione che diventa esperienza indimenticabile, accompagnata dalle note di un pianoforte. Nella sala musica, fregi e stucchi dialogano con mobili in stile Smith realizzati da maestranze locali, mentre l’intima sala lettura – affrescata e luminosa – ospita un libro prezioso che raccoglie le dediche lasciate dagli illustri ospiti che hanno soggiornato in questo luogo intriso di memoria.

 

Grazie alla sua posizione privilegiata sul golfo di Napoli, le terrazze della struttura offrono un panorama che ha incantato per secoli viaggiatori e artisti. Fin dal XVII secolo, infatti, Sorrento è stata una delle tappe predilette del Grand Tour. Aristocratici, scrittori e pensatori si sono lasciati conquistare dal fascino di questo luogo: Otto von Bismarck, Luigi I di Baviera, il principe di Galles (ospite nel 1874 e poi di nuovo nel 1910 da re), l’imperatrice Elisabetta d’Austria, la granduchessa Caterina di Russia, la regina Vittoria di Svezia, e la principessa Margaret d’Inghilterra, alla quale è oggi intitolata la suite One-of-a-Kind Princess Margaret.

 

Le 81 camere e suite dell’hotel sono distribuite nei tre edifici storici, tutte elegantemente arredate per evocare un ambiente accogliente e residenziale, pur offrendo le comodità contemporanee. Le tipologie di sistemazione variano dalle Double Garden View, che si affacciano sui meravigliosi giardini, alle Superior e Deluxe Double Sea View, che regalano una vista mozzafiato sul golfo di Napoli e sul Vesuvio. I soffitti affrescati, le maioliche artigianali di Vietri, la bellezza del mobilio d’epoca e i bagni marmorei creano un’atmosfera senza tempo in ogni ambiente.

 

Per chi desidera un’esperienza ancora più esclusiva, le suite dell’hotel si distinguono per raffinatezza e carattere. Le Junior Suite, disponibili con vista giardino o vista mare, sono ideali per le famiglie. Le Superior e Deluxe Junior Suite Sea View offrono terrazze private che dominano il panorama del Golfo di Napoli. Le Superior, Deluxe e Grand Deluxe Suite ampliano ulteriormente l’esperienza con aree soggiorno separate e viste mozzafiato, mentre le Be Excelsior Two Bedroom Suite, con le loro due camere da letto, offrono spazi ancora più generosi (da 90 a 187 mq) impreziositi da raffinati tessuti italiani e terrazze private dove godersi gli splendidi tramonti sul golfo.

 

Particolarmente suggestive sono le Suite One of a Kind, ognuna con una storia propria e un omaggio alle celebrità che hanno soggiornato in questo angolo romantico della penisola sorrentina. La Caruso Suite di 65 mq, dove nel 1921 soggiornò il famoso tenore, conserva ancora il pianoforte, lo scrittoio, lettere e fotografie originali dell’artista. La Royal Suite di 73 mq celebra i reali ospitati nei secoli e offre un’ampia terrazza privata di 150 mq con vista sul Golfo e sul Vesuvio. La Pavarotti Suite di 97 mq, dedicata al tenore di fama mondiale che vi soggiornò in diverse occasioni, è impreziosita da mobili d’epoca e piastrelle dipinte a mano realizzate in Costiera Amalfitana. La Margareth Suite di 77 mq, decorata in stile vittoriano in omaggio alla principessa, presenta un soffitto neo-rinascimentale dipinto e mobili dell’inizio del XIX secolo. Alcune suite sono disponibili anche in versione con due o tre camere da letto, come la Pavarotti Three Bedroom Suite di 213 mq, con un’ampia terrazza privata di 200 mq, ideale per famiglie numerose.

Il legame profondo con il mondo della musica, del teatro e del cinema ha lasciato tracce indelebili in queste stanze. Richard Wagner, che nel 1876 vi completò il Parsifal, Richard Strauss, Enrico Caruso, Luciano Pavarotti, Uto Ughi, Andrea Bocelli, Lucio Dalla e Barbara Streisand rappresentano solo alcuni dei nomi che hanno abitato questi spazi. Proprio nella suite Caruso, decenni dopo il soggiorno del grande tenore, Lucio Dalla trovò l’ispirazione per comporre il brano “Caruso”, rapito dalla storia del Maestro e dalla struggente bellezza del panorama. Questo avvenne nel 1984, quando Dalla, a causa di un guasto alla propria imbarcazione tra Capri e Sorrento, fu ospitato da Luca Fiorentino, allora alla guida dell’hotel, che lo fece alloggiare proprio nella suite dove aveva soggiornato il famoso tenore nel 1921. A lui è dedicata la suite One-of-a-Kind 548, parte di una collezione esclusiva che comprende ambienti unici per storia, arredi e fascino.

Anche il cinema ha contribuito ad arricchire la narrazione di questa dimora sorrentina. Jack Lemmon vi soggiornò nel 1972 durante le riprese del film “Avanti!”, mentre Sofia Loren vi dimorò nel 1984, in occasione delle riprese di “Qualcosa di biondo”. Episodi come questi, custoditi nella memoria della proprietà e celebrati attraverso suite tematiche come la Avanti!, contribuiscono a rendere ogni ambiente permeato da un senso di vissuto autentico e di memoria condivisa. Ogni dettaglio, dagli arredi agli scorci, restituisce agli ospiti l’impressione di abitare un luogo che ha davvero attraversato la storia.

 

Per soggiorni prolungati, gli Excelsior Vittoria Villas rappresentano una soluzione ideale. Questi eleganti appartamenti, arredati con stile contemporaneo, offrono ampie aree soggiorno impreziosite da mobili e tessuti italiani di pregio. Gli Excelsior Vittoria Villas 2, di 90 mq, dispongono di due camere da letto, ciascuna con bagno privato, e possono ospitare fino a quattro persone. Gli Excelsior Vittoria Villas 3, di 125 mq, aumentano la capacità a sei persone con tre camere da letto, sempre con bagni privati. Entrambe le tipologie includono terrazze ideate per offrire uno spazio all’aperto dove poter cenare preservando la propria privacy, perfette per chi desidera sentirsi a casa pur godendo dei servizi di un hotel di lusso.

 

L’arte dell’accoglienza trova nell’esperienza gastronomica una delle sue più alte espressioni. Ogni proposta culinaria nasce dall’incontro tra savoir-faire e passione, tra rispetto della tradizione e apertura alla sperimentazione. A guidare questa sinfonia dei sapori è lo chef stellato Antonino Montefusco, la cui visione unisce ingredienti di eccellenza a una sensibilità creativa misurata e autentica. Dalla selezione delle materie prime – spesso raccolte nell’orto dell’hotel o fornite da piccoli produttori locali – fino all’impiattamento, ogni gesto è pensato per raccontare la terra e la cultura culinaria sorrentina.

 

Il cuore di questa visione gastronomica è il ristorante Terrazza Bosquet, una terrazza letteralmente sospesa tra cielo e mare, premiata con una stella Michelin. Qui i percorsi degustazione – come “Sacro”, “Profano” o “Greatest Eats” – si trasformano in autentici racconti gastronomici. Tra i piatti simbolici, la triglia “Caput Mundi” con insalata di puntarelle e alici, oppure il lombo d’agnello con cannolo di patate, ricotta al rosmarino e fave, esprimono la capacità di esaltare la materia prima in forme sempre nuove. Ad accompagnare la cucina, il sommelier Natale Sicignano guida con competenza il viaggio enologico, con una carta vini che unisce le migliori etichette internazionali a una ricerca accurata tra i vigneti campani, con particolare attenzione ai produttori biologici e ai vini autoctoni.

 

L’Orangerie, immersa nel verde dell’agrumeto e affacciata sulla piscina, rappresenta invece il luogo ideale per una cucina mediterranea più semplice e autentica. Risotto al limone di Sorrento con gamberi rossi cotti e crudi, parmigiana cotta nel forno a legna e pizze fragranti sono servite in un’atmosfera conviviale e curata. Questo ambiente, circondato da profumati alberi di agrumi e secolari ulivi, diventa il luogo perfetto per sperimentare il piacere della buona tavola in un contesto meno formale ma altrettanto raffinato.

 

La giornata inizia nel Ristorante Vittoria, dove una sontuosa colazione americana a buffet viene servita in un ambiente che fonde eleganza e memoria: affreschi ottocenteschi, marmi di Vitulano e luce naturale che filtra dalle ampie vetrate rendono l’esperienza sensorialmente completa. Non mancano proposte biologiche e una deliziosa marmellata di arance preparata con gli agrumi del giardino dell’hotel.

 

A rendere possibile tutto questo è una squadra affiatata di professionisti. Alfonso Somma, maître d’hôtel, orchestra il servizio con misura e garbo; Natale Sicignano, sommelier, accompagna ogni pasto con intuizione e conoscenza; mentre Gerardo Oliva, barman del Bar Vittoria, accoglie con eleganza gli ospiti offrendo cocktail d’autore. Tra questi, il “Sorrentino”, creazione signature ideata nel 2013 da Colin Peter Field per Guido Fiorentino, è diventato rapidamente il cocktail preferito non solo a bordo piscina ma anche nei migliori bar di tutto il mondo. Per gli amanti dello champagne, il Bar à Champagne La Pergola offre un’esperienza esclusiva con etichette di Maison e Vigneron di nicchia. Le erbe aromatiche raccolte nel parco – basilico, rosmarino, menta – conferiscono personalità alle miscelazioni, rendendo ogni sorso un’estensione naturale del paesaggio. Sorseggiare un drink sulla Terrazza Vittoria al tramonto significa vivere un’esperienza che unisce vista, gusto e memoria in un equilibrio raro. “Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento” – le parole di Lucio Dalla, ispirate proprio da questo luogo, sembrano risuonare nell’aria mentre le luci del tramonto accarezzano la terrazza e la magia si compie, sospesa tra il profumo degli agrumi e il suono ovattato dei calici che si sfiorano.

 

Accanto alla ristorazione, il benessere occupa uno spazio privilegiato. La Boutique Spa La Serra, realizzata in una serra del XIX secolo restaurata secondo i principi del Feng Shui, rappresenta un luogo ovattato dove il tempo sembra sospendersi. I trattamenti viso e corpo con i prodotti Valmont, l’uso sapiente di oli essenziali biologici e l’atmosfera raccolta delle suite wellness regalano agli ospiti un’esperienza di rigenerazione profonda. Particolarmente suggestiva è la suite doppia, con vasca idromassaggio e giardino privato, ideale per celebrare ricorrenze romantiche in coppia o regalarsi il piacere di un rituale di benessere in compagnia.

L’offerta si completa con una piscina riscaldata immersa nel verde, dotata di solarium e idromassaggio, con un’area separata dedicata ai più piccoli, e una palestra attrezzata con macchinari Technogym, aperta in ogni momento della giornata. Per chi desidera mantenersi in forma, i sentieri che si snodano attraverso il parco dell’hotel offrono percorsi ideali per il jogging, mentre luoghi appartati sono perfetti per praticare yoga all’aperto.

 

La vocazione all’eccellenza si manifesta anche nell’organizzazione di eventi. Dalle celebrazioni private ai matrimoni, dalle conferenze aziendali ai ricevimenti più esclusivi, ogni occasione prende forma attraverso un servizio sartoriale, capace di modulare ogni dettaglio sulla base dei desideri degli ospiti. Le terrazze, i saloni storici e i giardini si trasformano in scenografie perfette per momenti che si imprimono nella memoria. Gli sposi che scelgono questa cornice per il loro matrimonio possono contare sul supporto di un Wedding Planner d’eccezione, capace di coordinare ogni aspetto della celebrazione, dagli addobbi floreali alle preferenze alimentari e delle bevande. Gli ambienti a disposizione spaziano dall’elegante sala da pranzo Vittoria alle terrazze affacciate sul Golfo di Napoli, fino all’agrumeto e all’area piscina, consentendo di creare scenografie uniche e personalizzate.

 

La Boutique dell’hotel consente di prolungare il ricordo dell’esperienza vissuta: una selezione curata di sapori locali, prodotti di bellezza, tessuti e oggetti d’arte permette di portare con sé l’essenza di un soggiorno che è molto più di una semplice vacanza. La tradizione di offrire ai clienti prodotti tipici del territorio nacque nei primi anni del secolo scorso, quando illustri ospiti internazionali, al termine dei loro lunghi soggiorni, chiedevano al personale di procurare loro scorte di prelibatezze da gustare e offrire nelle loro residenze. Oggi, quei piaceri da condividere si sono trasformati in un servizio di lusso, con cofanetti ricercati che consentono di rivivere la magica atmosfera del Golfo di Sorrento anche a grande distanza.

 

Nel 2024 il Grand Hotel Excelsior Vittoria ha celebrato 190 anni di storia, rendendo omaggio a una tradizione che continua a parlare il linguaggio dell’eleganza e della cura. È un invito a riscoprire l’incanto della Penisola Sorrentina attraverso un’ospitalità che non teme il passare del tempo, ma lo abita con grazia, consapevolezza e rispetto. Una storia che non si limita a essere raccontata: si vive, giorno dopo giorno, grazie all’impegno appassionato di chi ha fatto di questo luogo non solo un mestiere, ma una vera missione familiare.

A testimoniarlo sono le parole di Guido Fiorentino, Cavaliere del Lavoro e attuale Presidente e Amministratore Delegato: “Sono nato a Sorrento, nella famiglia che gestisce il Grand Hotel Excelsior Vittoria dal 1834. In questo hotel sono cresciuto assieme ai miei fratelli Alessandro e Roberto, sotto gli occhi vigili di mia madre Lidia e di mio padre Luca, da cui ho appreso la passione verso l’ospitalità; qui ho conosciuto Ornella, la donna che ho sposato, festeggiando le nostre nozze nella meravigliosa sala Vittoria; qui sono cresciuti Luca e Peter, i miei figli, che oggi lavorano assieme a me in azienda. In breve, ogni memoria della mia vita è legata a questo luogo”.

 

Il Grand Hotel Excelsior Vittoria è oggi la mia missione”, continua Fiorentino, che nel 2022 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, “e la mia squadra di lavoro la mia famiglia. Fondamentale è stata la scelta di questa squadra, la cui peculiarità è la capacità di far sentire l’ospite a casa. Come sottolinea spesso Tiziana Laterza, nostro Hotel Manager dal 2014, lusso è discrezione, piuttosto che ostentazione, ovvero è la capacità di pensare a qualche dettaglio, a qualche gesto, anche piccolo, mai banale e mai scontato, in grado di stupire l’ospite e, soprattutto, di farlo sentire a casa, seppur lontano da casa”.

Parole che racchiudono il senso più profondo di questa dimora sorrentina: non un semplice albergo, ma un luogo dove l’ospitalità si intreccia indissolubilmente con la storia personale di chi lo custodisce, capace di attraversare il tempo senza mai perdere la propria anima. Un balcone carico di storia affacciato sul golfo di Napoli e il Vesuvio, sospeso tra cielo e mare, dove ogni soggiorno diventa parte di una narrazione più ampia, di un racconto che si rinnova continuamente pur rimanendo fedele alle proprie radici.

 

 

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