Nel cuore più profondo di Matera, dove la pietra racconta millenni e il silenzio custodisce storie antiche, è nato Vetera: un gioiello dell’ospitalità che ridefinisce l’esperienza del lusso, unendo anima contemporanea e radici arcaiche. Vetera non è un semplice hotel: è un ritiro spirituale, un viaggio sensoriale nel tempo e nello spazio. Un progetto visionario firmato NCB ARCHITETTURA, studio associato di Milano, che ha saputo dare nuova vita a un’antica dimora incastonata nei Sassi.
Qui, la materia grezza — la pietra calcarea, il tufo, il legno — dialoga con l’arte contemporanea, con arredi su misura e dettagli che parlano la lingua del design più autentico. Ogni suite è unica, scolpita nella roccia e immersa in una luce morbida, quasi mistica. L’interior design non si limita a valorizzare l’antico: lo interpreta. Tessuti grezzi, opere d’arte site-specific, vasche monolitiche scavate nella roccia, luce naturale e ombra giocano con i volumi e raccontano una nuova estetica del silenzio. Un minimalismo caldo, meditativo, profondamente mediterraneo. Vetera è una dichiarazione d’amore per il territorio, senza nostalgia, ma con una visione precisa: fare dell’ospitalità una forma d’arte. Vetera Matera è anche un invito a esplorare i sensi. Il ristorante, ricavato in una sala sotterranea, propone un viaggio gastronomico alla scoperta dei sapori lucani, reinterpretati dallo chef Eduardo Estatico con la precisa volontà di valorizzare i prodotti del territorio. La cantina, un vero e proprio scrigno nel cuore della roccia, custodisce un’ampia selezione di vini, per un’esperienza enologica che celebra la ricchezza del terroir. La spa, un rifugio di pace e benessere scavato nella pietra, è un luogo dove rigenerare corpo e mente, abbandonandosi a trattamenti esclusivi, tra cui l’innovativo Zerobody, il sistema brevettato che consente di sperimentare l’assenza di gravità, galleggiando su 400 litri di acqua calda.![]()
