Il prete e la fanciulla Assolo a due voci

DISEGNO LUCI E AUDIO Alessio Pascale DIREZIONE TECNICA E GRAFICA Riccardo Santini VIDEO E SUONI Enterprise Multimedia SCENE E COSTUMI Enza Gentile FOTO DI SCENA Nicoletta Deidonè MUSICHE: Animals, Iggy Pop, Patti Smith, Muse, Bob Dylan SINOSSI

Dopo il debutto di un felicissimo primo studio presso il Teatro S. Benedetto di Lugana (Verona), IL PRETE E LA FANCIULLA, da un’idea di Don Luigi Trapelli, prima di fare tappa in tante altre città italiane, approda nella nostra amata Roma presso il magico Teatro Lo Spazio, con la direzione artistica di Francesco Verdinelli, la preziosa direzione tecnica di Riccardo Santini e lo splendido disegno luci di Alessio Pascale. Prodotto da Rdf Teatro in collaborazione con il Teatro Lo Spazio, con le meravigliose musiche di Iggy Pop, Patti Smith, Muse,

Bob Dylan, Animals, questa è una storia semplice e forte, sullo sfondo di una Roma di borgata, violenta e poetica. Una storia che non fa sconti, una storia politicamente scorretta e profondamente umana: la storia di una ragazza borderline, che vive ai margini di una società dove apparire è essere e che sancisce il senso d’inadeguatezza di lei e dei cosiddetti Invisibili. La storia di una sofferta rinascita attraverso un’amicizia speciale, che riscatta il desiderio di spiritualità e di una fede che garantisce evoluzione e racconta del perenne, quotidiano conflitto tra Vita e Morte, tra Razionale e Irrazionale, tra vita etica e vita estetica, tra l’Anima e il Fuoco. Un assolo che è in realtà un dialogo con la parte scissa del proprio Se’.

Che quelle due Voci siano la Stessa Voce? Un incontro dai risvolti sorprendenti, un viaggio che cambierà profondamente la vita di entrambi. TEATRO LO SPAZIO

Via Locri 42/44 (Vicino Metro S.GIOVANNI)

LUNEDI’ 16 APRILE ORE 21

Ingresso fino ad esaurimento posti

Per info, costi e prenotazioni contattare Tel: 3453918529

Mail: riccardosantini_@virgilio.it

BIOGRAFIA MELANIA FIORE

Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti teatrali l’attrice, autrice e pianista Melania Fiore si laurea con lode in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università Roma Tre con la tesi “Eleonora Duse nelle lettere ad Arrigo Boito” e si diploma col massimo dei voti presso la Scuola biennale di recitazione MOLIERE di Mario Scaccia nel 2002, con un saggio su Galantuomo per transazione di G. Giraud, in cui interpreta il ruolo di Elisa e Shakespeare, montaggio di varie scene tratte dalle opere del Bardo, in cui interpreta il ruolo di Rosalinda del Come vi piace. Dopo il diploma continua a studiare e a lavorare a fianco di Mario Scaccia per circa dieci anni.

Il Maestro la sceglie come protagonista in molti suoi spettacoli, come Teatro comico e no con testi di M. L. Spaziani e Questa cosa vivente detta guidogozzano dove M. Fiore è attrice e pianista, Alcyone di G. D’Annunzio, insieme agli etoilès del Teatro dell’Opera, in tournèe in Italia, l’acclamato Chicchignola di E. Petrolini, che debutta presso il Teatro Parioli di Roma, L’amore in guerra, nella sua prima edizione, con testi di Bertold Brecht e Salvatore Quasimodo. Intanto Melania perfeziona gli studi di recitazione con numerosi workshops e laboratori nazionali e internazionali: dopo il laboratorio annuale di Living Theatre diretto da Cathy Marchand, va in scena presso il Teatro Ateneo della Sapienza con l’Antigone di Bertold Brecht. Continua poi con Giorgina Cantalini presso l’International Acting School, Giles Smith (Guildhall School of Music and Drama), Anton Milenin (Teatro d’Arte di Mosca), Mauro Avogadro, che la dirige in una mise en space a Villa Piccolomini dove interpreta il ruolo di Cleonice in scene tratte da La Lisistrata di Aristofane. Nel 2013 frequenta a Berlino un corso di recitazione “Clown our inner idiot” tenuto da Nicole Kehrberger (Insegnante all’Ecole Philippe Gaulier) presso Theatre Summer School Berlin sul corpo comico e la gestione del ridicolo, dove studia elementi di acrobatica, danza energetica, Feldenkreis. Nel 2012 incontra Daniele Salvo, regista e assistente di Ronconi e inizia con lui e Melania Giglio un lungo percorso di studio e un training fisico e vocale in molti laboratori: nel 2015 entra nella compagnia I sognatori da essi fondata ed è nello spettacolo Pilade, con la regia dello stesso Salvo, in scena al Teatro Vascello di Roma e in Svizzera nel 2016. Lavora in molte compagnie mentre continua a suonare il pianoforte, che ha studiato per oltre dieci anni sotto la guida del Maestro Lamberto Desideri e affina le capacità di scrittura teatrale, nel contempo continua a coltivare la passione del canto lirico, che studia con il M° David Ciavarella prima e con Paola Reali poi, con tessitura vocale soprano. Pubblica racconti e inizia a scrivere per il teatro nel 2008. L’amore in guerra, Tutto il mio amore, Partigiana, le opere più importanti e rappresentate sono anche diventate un libro, pubblicato dalla Mongolfiera Editrice nel 2017, dal titolo TRILOGIA D’AMORE E TEATRO CIVILE. Nel 2012 è la protagonista femminile della pièce Assolo contro la ‘ndrangheta di Enrico Bernard, in scena presso il Teatro Dell’Orologio di Roma e il Teatro del Giglio di Lucca e inizia con l’autore e regista una lunga collaborazione artistica che prosegue con Rosa e la Calabria Saudita, Mary Shelley e Frankestein e Donne d’amore e di lotta, nel 2016, Beatrice risponde a Dante, nel 2017-2018. Nel 2015 Melania Fiore è protagonista dello spettacolo La Castellana, scritto e diretto dal drammaturgo e regista Giuseppe Manfridi, con il quale intraprende un sodalizio artistico molto interessante, che continua con Intervista ai parenti delle vittime, scritto e diretto per lei dallo

stesso Manfridi andato in scena a marzo 2017 presso il Teatro dei Conciatori. Delle opere di Melania Fiore, La Terrazza è selezionato per il Premio Attilio Corsini e va in scena al Teatro Stabile Vittoria di Roma, Il Testamento del Marchese del Grillo con Enzo Garinei, dove è anche attrice debutta presso l’Anfiteatro Romano d’Ostia Antica, un mese presso il Teatro Ghione e poi in tournèe in Italia; Ti richiamo tra dieci minuti viene segnalato dalla giuria per l’interpretazione al Festival della Drammaturgia Italiana 2009; presso lo stesso Festival riceve il Premio speciale della giuria 2010 con L’atto unico della felicità, che ottiene anche il premio “Artista dell’anno” al Festival Teatrale di Calcata 2011. Tutto il mio amore apre il Festival della Ginestra d’Argento in Calabria nella sezione “Contro tutte le mafie”, il Festival Teatrale di Calcata, il Festival Donne D’amore a Roma e nel 2012 va in scena presso l’Auditorium di Cotronei (quest’ultima insieme al giornalista e scrittore Emiliano Morrone), nella Rassegna Sceneforum presso Palazzo Ricci a Pisa, ed è ospite presso il Festival dell’Ambiente, delle Scienze e delle Arti nel Parco Nazionale del Cilento, diretto da Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio, insieme ad Alessio Boni, Lello Arena, Silvio Orlando e Claudia Cardinale.

Tutto il mio amore, ha riscosso grande successo di critica e pubblico e ha vinto, tra gli altri, il premio come Miglior attrice al Festival della Drammaturgia Italiana 2011, i premi Miglior attrice Protagonista, Miglior Spettacolo , Premio della Giuria Popolare al Festival Dirittinscena 2014, organizzato sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e di Amnesty International. L’amore in guerra, nella sua seconda edizione, scritto e interpretato da Melania Fiore, dedicato a Scaccia, è stato replicato in teatro per due stagioni, è finalista al Premio Attilio Corsini presso il Teatro Stabile Vittoria di Roma ove va in scena prodotto dalla Compagnia Attori e Tecnici e nel 2014 vince il prestigioso Premio Calcante XV ed., premio di drammaturgia conferitogli dal Siad (Società Italiana Autori Drammatici). Partigiana viene rappresentato in tutta Italia in teatri prestigiosi come il Teatro Rossi di Pisa e il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, in quest’ultimo gli viene consegnato il Premio di Cultura “Come Barbara” conferito dalla Sabina Universitas di Rieti in quanto “pregevole testimonianza di libertà”. Nel 2012 viene scelta da Paolo Sorrentino per un ruolo nel suo film “LA GRANDE BELLEZZA”, vincitore, tra gli altri, del Golden Globe e dell’Oscar 2014 come Miglior Film Straniero. Nel 2016 è nel cast dell’innovativo spettacolo musicale Italia un sogno, regia di John Pascoe col tenore Vittorio Grigòlo, che debutta al Teatro dei Filarmonici di Verona per poi proseguire in varie tappe in giro per l’Italia

 

Il prete e la fanciulla Assolo a due voci

scritto e diretto da Melania Fiore Da un’idea di Don Luigi Trapelli

CON Melania Fiore LAURA (IL FUOCO)

Aldo. E. Castellani DON CARLO (L’ANIMA)

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