T.E.A. Eventi e Design” Il matrimonio secondo Ester Porto

Il matrimonio: evento che crea quel piacevole scompiglio tra “oddio non ce la faccio a fare tutto” e ” voglio che quel giorno sia perfetto”. L’aiuto per cercare di venirne a capo si chiama wedding planner ovvero il protagonista invisibile(o quasi) per avere il risultato ottimale al minor stress (almeno per gli sposi).

A fare quindi “il lavoro duro” è il team wedding anche se chi le cose le fa con passione la soddisfazione finale ripaga qualsiasi sacrificio. A dircelo è T.E.A. Eventi e Design, frutto del sodalizio tra un giovane architetto e una wedding planner T.E.A. nasce dalla passione per il bello in tutte le sue declinazioni: nell’arte, nel design, nell’architettura, tutti elementi che fungono da ispirazione nella progettazione degli eventi, e dalla voglia di mettere a disposizione dei clienti un bagaglio culturale, professionale e di esperienze che serviranno a rendere più semplice il percorso organizzativo e di pianificazione che condurrà all’evento finale, sia esso il matrimonio o un evento di altra natura. La sfida è quella di fornire ai clienti un modo diverso di concepire il ruolo dell’organizzatore di eventi o di matrimoni, nello specifico, e un’estetica che si ispira alle tendenze che provengono dagli Stati Uniti, ma tradotta in forme che restituiscano la commistione con la nostra mediterraneità. Pianificare un evento, ci dice Ester Porto titolare di T.E.A., è un lavoro complesso che richiede molteplici attitudini per affrontarne ciascun aspetto: dall’elaborazione di un piano di spesa modellato sul budget del cliente, alla selezione dei fornitori più adatti, all’assistenza in tutte quelle pratiche burocratiche che, in misura variabile, caratterizzano tutti i tipi di eventi, fino alla progettazione e realizzazione dell’allestimento.  Ciascun evento progettato è un racconto che si snoda tra sogni e desideri di chi ne è protagonista e in particolare ciascun matrimonio narra la storia di due persone, di un incontro e di un inizio. Partendo da questo presupposto, alla base di tutto non può che porsi l’attento ascolto degli sposi, del loro vissuto e del percorso che li ha condotti lì, delle loro passioni ed inclinazioni: solo così può nascere un progetto unico, mai standardizzato, ma sempre cucito addosso alle persone con le quali si è intrapreso il cammino che li condurrà al “giorno più bello”.  Parafrasando Mario Praz, ciascun evento è un’estensione dell’io: uno specchio nel quale gli sposi si riconosceranno. Da questo ha origine un progetto in cui ogni aspetto è studiato con attenzione e senza lasciare nulla al caso e in cui ogni elemento fondante è sviluppato in sinergia e in accordo con gli altri.  Il primo elemento da studiare è il progetto grafico, coerente e unitario, che sarà uno dei fili conduttori più evidenti a caratterizzare l’evento: partecipazioni e inviti, libretti per la liturgia, packaging dei cadeau da consegnare agli invitati saranno i primi elementi a raccontare agli invitati che tipo di matrimonio sarà e a suggerirne l’atmosfera.  L’allestimento floreale e scenografico, la sua palette cromatica, gli elementi che lo costituiscono, rappresentano l’altro importante versante progettuale. Alle indicazioni dei futuri sposi e ai loro gusti si sommano attenti sopralluoghi delle location del matrimonio, al fine di valorizzarle al meglio attraverso l’allestimento, che non può non contenere elementi realizzati a mano personalmente che sono la cifra di T.E.A. Eventi e Design. Questo aspetto si accompagna spesso ad un altro che sta particolarmente a cuore ad Ester: dare a ciascun evento un tocco “green” attraverso il sapiente recupero di piccoli mobili o elementi di arredo e decorativi che sono “vestiti” delle nuance dell’allestimento e ne rafforzano lo stile e la coerenza, tutti interventi personalmente realizzati. Ultimo elemento della sinergia che soggiace ad ogni evento è l’accurata selezione  delle maestranze con le quali collaborano, fornitori fidati e dalla spiccata duttilità atta a restituire in concreto l’idea che costituisce il progetto, insieme alla scelta dei professionisti del settore che contribuiscono con i loro talenti a rendere unico ogni evento. Musicisti, fotografi, videografi al pari dei florist e degli chef dei catering e delle location sono per T.E.A. fidi alleati: nessuna sovrapposizione di ruoli, ma collaborazione e reciproca fiducia nella professionalità di ciascuno. Uno dei complimenti che più spesso viene riconosciuto alla Wedding Planner Home Decoration & Design è la capacità di concretizzare ciò che gli sposi desiderano per il loro giorno speciale. Sentirsi dire “è tutto come ce lo immaginavamo” è la soddisfazione più grande perché vuol dire che la mission di mettere al centro di tutto gli sposi e i loro desideri è stata rispettata.  Un altro elemento particolarmente apprezzato è la vicinanza e la presenza costante con gli sposi che  apprezzano molto il loro  essere sempre disponibili a chiarire un dubbio o a rispondere a una esigenza o necessità, anche fuori dai canonici orari di lavoro. Questo fa sì che gli sposi si sentano seguiti nel modo migliore e contribuisce a cementare quel rapporto di fiducia imprescindibile per l’esito dell’evento. Del loro lavoro si apprezza anche l’unicità dei progetti che sono creati ogni volta ex novo per far sì che aderiscano nel modo migliore ai desideri e ai gusti degli sposi. In un mondo di allestimenti preconfezionati o eccessivamente condizionati da quelli che si ritengono essere i trend del momento, l’originalità li distingue ed è uno dei punti d’orgoglio di Ester. E’ una originalità che nasce dallo studio e dall’approfondimento, dalla ricerca di spunti e ispirazioni sempre nuove, dall’utilizzo di materiali non convenzionali.  I fornitori dal canto loro, ci dice Ester, gradiscono  il loro essere rispettosi delle professionalità altrui, lodano la serietà del loro approccio, mentre nelle location più raffinate la sobrietà che è la quintessenza degli allestimenti è stata notata ed apprezzata, così come è stata notata la capacità di affrontare con calma e lucidità gli imprevisti che possono sempre verificarsi.

Un settore in crescita come i loro progetti: al momento stanno lavorando per consolidare un settore in particolare, quello del Destination Wedding. Attraverso un importante percorso formativo giunto quasi a conclusione hanno la possibilità di dedicarsi ancora meglio nell’ organizzazione di matrimoni per quanti dall’estero scelgono la Sicilia come cornice per il giorno del sì. Si tratta di un lavoro di organizzazione che ha delle peculiarità rispetto a quello che si può realizzare con futuri sposi che risiedono nei luoghi dove coroneranno il loro amore. I futuri sposi che dall’estero si spostano in Sicilia hanno esigenze diverse e più specifiche: cercano la Sicilia più autentica, spostano con sé gruppi di invitati di numero più ridotto che hanno bisogno di essere affiancati nel soggiorno, guidati per trasformare l’esperienza del matrimonio nell’incontro con una terra e con la sua cultura che lasci un segno.

Per questo stanno ricercando sul territorio le location che maggiormente possano rispondere alle esigenze di questa particolare clientela, luoghi che possano restituire un’immagine autentica dell’isola, lontana dai cliché e dalle facili lusinghe di un mercato creato ad hoc, che si possa coniugare alle esigenze di un gusto diverso da quello italiano, di un’estetica che si è nutrita di altri spunti e suggestioni, alla ricerca di una fusione che renda l’esperienza del matrimonio ancora più autentica e somigliante agli sposi, nonostante si svolga in un luogo diverso da quelli di origine. La selezione dei fornitori si arricchisce di altre figure professionali, più vicine al settore turistico e ricettivo, attraverso le quali rispondere alle esigenze anche turistiche degli sposi e dei loro ospiti. Ma il matrimonio “del cuore” per Ester è stato quello di Gioacchino e Valentina. Un’esperienza umanamente e professionalmente molto intensa. Hanno ritrovato una vecchia amica che nel frattempo è diventata un’artista dall’anima e dalla mano delicatissima e talentuosa, con la quale si è creata una fruttuosa collaborazione: Valentina ha infatti dipinto a mano, ad acquerello, tutti gli elementi  floreali  che sono poi diventati i protagonisti decorativi del suo coordinato grafico.

Un matrimonio primaverile in una splendida mattina di inizio maggio, di ispirazione botanical, seguendo le tendenze 2017: una palette di verdi discreti e bianco protagonista, e la scelta di fiori delicati come le peonie e la gipsofila, contornate da erbe aromatiche. Per la chiesa un allestimento sobrio, che si inserisse nel contesto della chiesa scelta senza dominare sull’aspetto liturgico, essenziale per gli sposi: i fiori bianchi, eleganti senza ostentazione, la discreta presenza dell’eucaliptus che con il suo verde elegante dava alle composizioni freschezza e leggerezza  e dialogava con i verdi più accesi delle piante aromatiche. Unica concessione al colore: profumati rametti di lavanda che facevano capolino dal bouquet della sposa e dal cuscinetto per gli anelli nuziali.  In location, di proprietà della famiglia dello sposo e dunque un luogo particolarmente caro agli sposi, si è enfatizzato il concetto della decorazione con le piante aromatiche, protagoniste assolute, in odorosissime composizioni, della decorazione a centro tavola. La location, nel cuore dell’entroterra siciliano, ha fornito a T.E.A. degli spunti di ispirazione originalissimi: durante il sopralluogo hanno intravisto,  in un angolo della tenuta,  un carretto siciliano dipinto a mano secondo tradizione e una bancarella, anch’essa riccamente decorata con motivi tradizionali, di quelle anticamente usate nelle feste di paese. Ne hanno fatto la cornice per ospitare i cadeau il primo e la degustazione di confetti la seconda, ponendoli al centro dell’allestimento degli spazi esterni della location.

Il vero protagonista dell’allestimento, come si è detto, è stato il coordinato grafico che riproduceva gli acquerelli realizzati dalla sposa, che sono stati inseriti in ogni elemento: partecipazioni e inviti,  libretti per la liturgia, tableau mariage e segna tavolo, packaging delle bomboniere, decorazione della torta nuziale.

Il tableau mariage con la disposizione dei tavoli dava il benvenuto agli ospiti all’ingresso della location: un tableau di assi di recupero, particolarmente apprezzato dagli sposi con i quali hanno condiviso l’intento “green” di tale recupero, impreziosito da ingrandimenti degli acquerelli di piante aromatiche che davano un nome ad ogni singolo tavolo: particolari di ciascun dipinto che hanno creato un “crescendo” nella decorazione, culminato nei centrotavola, nei quali  le riproduzioni degli acquerelli tornano in tutta la loro delicatezza e raffinatezza a ingentilire e impreziosire le composizioni di piante aromatiche facendosi ammirare nella loro interezza. Per il taglio della torta si è scelto un angolo del giardino della tenuta le cui quinte erano completamente rivestite da una foltissima edera: la cornice perfetta per il  matrimonio “botanical”. Come cadeau per gli invitati si sono scelte le tradizionali pigne in ceramica maiolicata tipiche dell’arte ceramica isolana, realizzate interamente a mano in un laboratorio artigianale, smaltate di bianco, in accordo con il resto dell’allestimento nel quale si integravano. Descrizione particolareggiata indica attenzione e cura del dettaglio e soprattutto amore per il loro lavoro. Per questo motivo auguriamo ad Ester Porto e alla sua T.E.A. Eventi & Design di realizzare ogni sogno e ogni progetto!

 

Box informazioni:

Ester Porto

Wedding planner

3807988415

Email: ester.porto@yahoo.it

 

Michela Cenci

Foto di Martina Botti

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