JØRGEN HAUGEN SØRENSEN Una folla di ombre in attesa

Dal 18 giugno al 6 agosto 2017, in occasione dell’annuale esposizione estiva, la città di Pietrasanta ospita la mostra La Folla. Jørgen Haugen Sørensen e Pietrasanta, dal 1970 ad oggi, a cura di Bruno Corá, direttore della Fondazione Burri, e Lars Kærulf Møller, direttore del Bornholm Museum of Art. La rassegna, organizzata e promossa dal Comune di Pietrasanta, in collaborazione con la Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea e con la Fondazione Versiliana, presenta le opere più recenti (in ceramica, bronzo, marmo) dello scultore danese Jørgen Haugen Sørensen (Copenhagen, 1934) con un allestimento che coinvolge il Complesso di Sant’Agostino, la Piazza del Duomo e la Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea.

Jørgen Haugen Sørensen, appassionato disegnatore fin da bambino, intonacatore e vasaio da ragazzo, si è formato presso la Scuola di Design di Copenhagen, ma ha iniziato a scolpire da autodidatta. Fin dalle prime prove, l’espressività e il realismo dei suoi lavori, incentrati sul corpo umano e animale, gli hanno consentito di ottenere stima e approvazione da parte della critica e del pubblico. Dopo aver partecipato con successo alla “Mostra di primavera di Charlottenborg” (1951), ha trascorso un periodo sull’isola di Bornholm, dove ha intrapreso un breve e personalissimo percorso astratto, senza tuttavia mai abbandonare del tutto la via figurativa, che ha recuperato definitivamente nei primissimi anni ’60, durante un soggiorno a Parigi. Verso la fine di quel decennio, piccole sculture realizzate con materiali insoliti, come la plastica o il tessuto, sembravano suggerire un ulteriore desiderio di cambiamento espressivo, dal quale infatti l’artista si è lasciato, per alcuni anni, attrarre, dedicandosi al cinema. Tornato ad occuparsi di scultura figurativa, nel 1971, è giunto per la prima volta a Pietrasanta, dove ha collaborato con vari artigiani locali ed è stato un punto di riferimento per gli artisti italiani e internazionali che lavoravano in città, la città dove ancora oggi risiede.

Moltissime opere di Haugen Sørensen sono collocate in spazi pubblici, musei e gallerie di tutto il mondo, come Huset der slikker solskin (La Casa che lecca la Luce del Sole, 1980), all’Istituto danese di Roma; Dumhedens store flod (Il Grande Fiume della Stupidità, 1995), a Ribe; Sorg (Dolore, 1990), ad Istanbul; e Colossus, opera gigantesca (7 metri di altezza), situata nel parco della spiaggia Amager di Copenaghen. Fra i riconoscimenti ufficiali più importanti si ricordano la Medaglia Eckerberg (1969) e la Medaglia di Thorvaldsen (1979). Viaggiando e vivendo in molti Paesi, l’artista ha sviluppato uno stile proprio, aggressivo e diretto, ma non meno elastico nel conciliare realtà distanti, cercando un punto d’incontro fra le sue radici nordiche e le diverse culture europee che lo hanno accolto e valorizzato. Senza prediligere un unico linguaggio, ma, anzi, sperimentando e combinando tutti i linguaggi appresi nel tempo (bronzo, marmo, granito, ceramica, tessuto, intonaco, argilla) Haugen Sørensen ci parla della sofferenza (patita o inflitta), della paura e del piacere, erotico soprattutto, che egli pone al centro dell’esistenza.

Assoluta protagonista della mostra è The Crowd, la monumentale scultura in bronzo, donata alla città di Pietrasanta dalla New Carlsberg Foundation, collocata in Piazza del Duomo, assieme a The Shadow (un altro bronzo, quest’ultimo, realizzato grazie al contributo della Danish Arts Foundation). Diverse opere sono installate nel complesso della Chiesa di Sant’Agostino: lo spazio antistante è occupato da While We’re Waiting, maestosa scultura di 1,80 m di altezza, in marmo della Versilia; gli interni, invece, sono riservati ad alcuni tra i suoi più celebri lavori dell’artista; il chiostro e il giardino, inoltre, accolgono un gruppo di cinque sculture in granito, risalenti agli anni ’80, che ben si prestano a un’ideale interazione con il campanile e i palazzi del centro storico di Pietrasanta. Nella Sala Capitolo, si ammira A Dark Story in White, una nuova serie in gres porcellanato bianco, mentre, nella Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea, il percorso espositivo si chiude con alcune sculture policrome degli anni ’90.

L’evento, uno stimolante invito al confronto tra arte e vita cittadina, costituisce un significativo esempio di fusione e integrazione reciproca fra diverse intenzioni creative. La sera del 1 luglio, infatti, presso il Teatro de La Versiliana di Marina di Pietrasanta, il DAP (Festival Internazionale della Danza e delle Arti Visive) ha allestito uno spettacolo del Royal Danish Theater, con la scenografia del Maestro Haugen Sørensen stesso, la coreografia di Sebastian Kloborg e la musica del compositore Kim Helweg. Proprio in questa occasione è stato presentato il catalogo della mostra, che pone in particolare evidenza il rapporto fra Jørgen Haugen Sørensen e la città di Pietrasanta.

La Folla. Jørgen Haugen Sørensen e Pietrasanta, dal 1970 ad oggi

(18 giugno – 6 agosto 2017)

Complesso di Sant’Agostino/Piazza Duomo/Galleria Paola Raffo Arte Contemporanea

Pietrasanta (LU)

Apertura Complesso Sant’Agostino:

Mar – Dom 19.00 – 24.00

www.musedeibozzetti.it

www.haugensorensen.com

www.paolaraffo.it

Giada Sbriccoli

Related Posts

by
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares