Germania e nozze omosessuali

E’ svolta nella Germania il 30 giugno il Bundestag (il Parlamento tedesco) ha approvato un progetto di legge che istituisce il matrimonio omosessuale nel paese e che permetterebbe alle persone dello stesso sesso di adottare dei bambini: 393 deputati hanno votato a favore, 226 contrari e 4 astenuti. Il voto era palese è come da sempre sostenuto la cancelliera Angela Merkel ha votato contro poiché da sempre ha dichiarato che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna. Il testo della proposta approvata dalla camera bassa stabilisce che “il matrimonio è stipulato a vita tra due persone di sesso diverso e dello stesso sesso” e prima di entrare in vigore dovrà essere confermata dalla camera alta del Parlamento. Dal 2001 la Germania aveva in vigore una legge sulle unioni civili ma era uno dei pochi paesi occidentali (insieme all’ Italia) a non avere ancora una legge che permettesse i matrimoni gay. L’approvazione della legge da parte del Bundestag era abbastanza scontata: ai voti dei Socialdemocratici si sono aggiunti anche i voti della Sinistra (Linke) dei Verdi, e del Partito Democratico Libero. Hanno votato a favore anche 70 deputati della CDU (Unione Cristiano Democratica); alla votazione si è arrivati dopo alcune dichiarazioni di apertura fatte dalla Merkel il giorno 26 giugno 2017 durante un evento organizzato dalla rivista femminile Brigitte. Ma nonostante la chiusura del partito della cancelliera lei si è detta favorevole a lasciare libera scelta di coscienza ai parlamentari del suo partito se la proposta di legge per legalizzare i matrimoni gay fosse arrivata al voto nel Bundestag. Il 28 giugno si è riunita la commissione competente e i contrari per la presentazione immediata del progetto in Parlamento erano finiti in minoranza, compresi i membri della CDU. Secondo alcuni osservatori l’accelerazione dei tempi del voto sui matrimoni omosessuali si deve a causa dell’avvicinarsi delle prossime elezioni che si terranno nel settembre 2017. La battaglia per la nuova legge non è ancora conclusa si aspetta per la totale approvazione ma un piccolo passo è stato fatto per il prossimo cambiamento.

Noemi Deroma

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