SENSO E SENTIMENTO DELLA LUCE Il colore prima di tutto

 

Dal 14 marzo al 23 luglio 2017, la Manica Lunga del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ospitano la mostra Colori. L’emozione del colore nell’arte, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marcella Beccaria, Elena Volpato, Elif Kamisli, con la consulenza scientifica di Vittorio Gallese e Michael Taussig. La rassegna ripercorre alcune delle principali fasi di rinnovamento culturale susseguitesi fra la fine del Settecento e i nostri giorni, per proporre una sfaccettata riflessione sull’esperienza e sull’uso del colore nell’arte contemporanea. Una selezione di 400 opere, provenienti dalle collezioni di importanti musei (il Reina Sofia di Madrid, il MNAM Centre Georges Pompidou di Parigi, il Paul Klee Zentrum di Berna, il Munchmuseet di Oslo, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, la Tate Britain di Londra, la AGNSW Art Gallery of New South Wales di Sydney, la Dia Art Foundation di New York, la Paul Guiragossian Foundation di Beirut, la Fondazione Lucio Fontana di Milano, la Cruz-Diez Foundation di Parigi, la GAM di Torino e il Castello di Rivoli) e da numerose collezioni private di tutto il mondo, permette di approfondire il tema del colore da diverse prospettive – biologica, filosofica, antropologica, neuro-scientifica –, che trovano espressione nelle scelte stilistiche (individuali o collettive) di moltissimi grandi artisti.

L’indagine sul valore spirituale del colore, portata a pieno compimento con l’arte astratta del Novecento, è qui ricostruita a partire dai disegni realizzati, nel XVIII secolo, da anonimi seguaci del Tantrismo e dalle “forme-colore” utilizzate dai Teosofisti, all’incirca un secolo più tardi, nello svolgimento di pratiche meditative e telepatiche. Per quanto riguarda l’aspetto sensoriale, l’esperienza (e il relativo uso) del colore da parte degli artisti si sviluppa secondo due orientamenti opposti: quello ispirato al pensiero di Isaac Newton, che, alla fine del Settecento, dimostra un’oggettiva corrispondenza fra colori e onde elettromagnetiche non assorbite da materiali, e quello legato all’interpretazione di Johann Wolfgang von Goethe, che, nel saggio La teoria dei colori (1810), ne scrive come di prodotti mentali soggettivi. Inaspettatamente, è lo stesso progresso scientifico a decretare l’eclissi della posizione newtoniana. Con lo sviluppo della chimica, la scoperta dei colori sintetici derivati dal catrame di carbone, la standardizzazione industriale dei colori con i codici RAL e Pantone, infatti, gli artisti hanno sempre più avvertito la necessità di riscattare la propria libertà espressiva, concentrandosi sulle sfumature.

In mostra sono le opere di circa 140 artisti, fra cui: Isaac Newton, Johann Wolfgang von Goethe, William Turner, Michel Eugène Chevreul, Édouard Manet, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Annie Besant, Piet Mondrian, Gabriele Münter, Wassily Kandinsky, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin, Edvard Munch, Hans Richter, Henri Matisse, Luigi Russolo, František Kupka, Giacomo Balla, Paul Klee, Fortunato Depero, Sonia Delaunay, Francis Picabia, Alexander Calder, Giulio Turcato, Nicolas De Staël, Hans Hofmann, Mark Rothko, Paul Guiragossian, Lucio Fontana, Yves Klein, Enrico Castellani, Carla Accardi, Tancredi Parmeggiani, Giulio Paolini, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, Arman,Andy Warhol, Gerhard Richter, Alighiero Boetti, Ellsworth Kelly, Donald Judd, Dan Flavin, Pino Pascali, Gilberto Zorio, Giovanni Anselmo, John Baldessari, Sigmar Polke, Nicola De Maria, Tony Cragg, Anish Kapoor, Ettore Spalletti, David Hammons, Irma Blank, Damien Hirst, Liam Gillick, Arturo Herrera, Olafur Eliasson, Walid Raad & The Atlas Group, Edi Rama, Anri Sala, Ye Xianyan, Maria Morganti, Simon Starling, Moon Kyungwon & Jeon Joonho, Lara Favaretto, Liu Wei, Kerstin Brätsch, Camille Henrot, Heather Phillipson, Otobong Nkanga, Bracha Ettinger, Vittorio Gallese & Martina Ardizzi / Università di Parma.

L’esposizione sarà inoltre accompagnata da un laboratorio di studio neuro-scientifico dedicato alla reazione del pubblico di fronte ai dipinti, condotto per la prima volta a livello mondiale dal neuro-scienziato Vittorio Gallese, scopritore, insieme a Giacomo Rizzolati, dei neuroni specchio.

Box informazioni:

Colori. L’emozione del colore nell’arte

(14 marzo – 23 luglio 2017)

CASTELLO DI RIVOLI – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA

Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli (Torino)

Mar – Ven 10.00 – 17.00

Sab – Dom 10.00 – 19.00

Lunedì chiuso

www.castellodirivoli.org

GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Via Magenta 31, Torino

Mar – Dom 10.00 – 18.00

Lunedì chiuso

www.gamtorino.it

Giada Sbriccoli

Related Posts

by
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares