L’ AVVOCATO BARELLI, TUTTA LA SUA PASSIONE POLITICA E L’AMORE PER LA SUA VITERBO

“La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande”, disse il filosofo tedesco Hans Georg Gadamer.

E lo sforzo di ogni buon amministratore dovrebbe essere quello di offrire cultura a piene mani ai propri cittadini, un impegno costante che non rende magari in termini economici, ma certamente, contribuisce alla qualità della vita della nostra società, e questo è il merito più grande e l’impegno più significativo.

Viterbo, la meravigliosa cittadina nel cuore dell’antica Tuscia, sta negli ultimi anni, riscoprendo una peculiare riscoperta culturale, offrendo una sempre più meritevole miriade di iniziative, per risvegliare l’antico centro viterbese, che fu la città dei Papi, e conobbe nei secoli esempi di grande fulgore culturale.

“Van Gogh Shadow” è solo l’ultimo esempio delle tante e significative manifestazioni culturali viterbesi. Una mostra incentrata sulla figura del genio pittorico fiammingo, ospitata nella Sala delle Bandiere, al Palazzo dei Priori, innovativa ed accattivante: non semplici quadri d’autore, ma opere animate, grazie alla tecnica “del Video Mapping, una sorta di proiezione animata in 2D e 3D”. Una elaborazione altamente qualificata, frutto del genio creativo di Luca Agnani, che dopo molto girovagare, giunge anche a Viterbo, grazie alla collaborazione tra Carramusa Group ed il Comune viterbese.

L’assessore al Turismo, l’Avvocato Giacomo Barelli, è stato tra i primi a cogliere la straordinaria opportunità di una mostra multimediale così innovativa ed unica, soprattutto nell’arricchire il panorama culturale viterbese, ed è stato tra i primi a creare, con tutta la sua Amministrazione, le condizioni più favorevoli per ospitare l’evento.

“Vivere a Viterbo – afferma l’ Avvocato  Barelli – è un dono; la nostra storia ci ha lasciato beni architettonici, storici, artistici, le tradizioni, che dobbiamo, come amministrazione, semplicemente conservare e valorizzare”.

“Fare cultura – prosegue – per un’amministrazione come la nostra, significa principalmente guardare ai bisogni dei nostri cittadini, ed offrire loro un ampio ventaglio di iniziative e manifestazioni che possano toccare gli interessi e le sensibilità di tutti”.

“Ovviamente – continua – lo straordinario luogo in cui viviamo, tutto il territorio viterbese, deve essere maggiormente conosciuto turisticamente, deve diventare sempre più un polo attrattivo, e questa è la nostra sfida: creare eventi e manifestazioni che trovino interesse nei nostri concittadini e che abbiano il giusto appel per i nostri visitatori. Una sfida affascinante ed impegnativa, ma che dà grandi soddisfazioni”.

Perché come tutti i piccoli e grandi centri, anche Viterbo sta riscoprendo la propria natura culturale e turistica, affinché ciò diventi il vero volano di una economia del territorio che vive la crisi attuale, come è oggi, purtroppo, naturale che sia.

“Come Amministrazione – afferma l’ Avvocato  Barelli – abbiamo investito molto sull’incoming turistico; abbiamo creato eventi anche di respiro nazionale, abbiamo cercato di veicolare la nostra immagine oltre i confini regionali e nazionali. Un esempio tangibile è stata la nostra macchina di Santa Rosa ospite all’Expo di Milano; stimolare la domanda, creare l’offerta turistica è stato un nostro preciso impegno politico ed amministrativo, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche se i mezzi economici sono sempre molto limitati”.

“Osservare – prosegue – il turista che viene a Viterbo ed afferma che non si aspettava di vedere tutto ciò, è motivo per noi, di grande orgoglio, perché siamo riusciti nell’intento di stupirlo, di dare un’immagine nuova, fuori dai soliti canoni, di Viterbo. E su questa strada bisogna ora proseguire”.

E sono molteplici le iniziative di ampio respiro proposte a Viterbo, di cui “Van Gogh Shadow” ne è solo l’ultimo esempio, in ordine di tempo; “diamo luogo a tantissime iniziative culturali – ricorda l’Avvocato  Barelli – privilegiando maggiormente i periodi festivi, proprio per dare l’opportunità a tutti di godere appieno delle straordinarie bellezze viterbesi”.

“E stiamo cercando di valorizzare il più possibile proprio il Palazzo dei Priori – prosegue – un luogo denso di storia e ricco di arte. Promuovere degli eventi e delle mostre al suo interno consente così, a tutti di conoscerlo e di visitarlo; al suo interno, infatti, hanno trovato spazio mostre di grande respiro nazionale, come quella sulle nature morte, dal ‘400 al ‘900, giunta qui da noi dopo essere stata in mostra nel circuito Expo milanese, oppure quella sull’arte moderna, da Castellani a De Chirico, ma anche la presente mostra sulle ceramiche, noi che siamo proprio una terra di una grande tradizione, che purtroppo sta lentamente scomparendo”.

“In questo panorama culturale – continua – che è di ampio spettro, siamo riusciti ad organizzare l’evento “Van Gogh Shadow”, una mostra multimediale, molto innovativa, che può incuriosire soprattutto i giovani, che hanno maggiore interesse e dimestichezza con la tecnologia; è questo, un modo nuovo di avvicinarsi all’arte, con una chiave culturale diversa rispetto a quella che può offrire una classica mostra di pittura”.

E tra i sogni e progetti che l’Avvocato  Barelli ha nel cassetto, e per i quali sta lavorando per una eventuale prossima realizzazione ce n’è una in particolare, a cui tiene particolarmente, anche se è ben conscio delle difficoltà presenti: “sogno – ammette – che Viterbo possa ospitare la mostra ‘Tesori d’Italia’, curata da Vittorio Sgarbi, sarebbe meraviglioso, fonte di grande orgoglio e prestigio per tutta la città, ma bisogna ammettere serenamente che questa è una operazione difficile, sia per le tempistiche che richiede l’organizzazione di un evento di tale portata, sia per i costi che la sola Amministrazione viterbese non può in questo momento sostenere. Resta un bel sogno, ma a volte i sogni si realizzano anche!”.

“Certamente lo sviluppo turistico – prosegue – è nei nostri progetti amministrativi, ed è il nostro impegno quotidiano; dare un’immagine migliore di Viterbo, creare un’offerta turistica sempre più interessante ed accattivante, stimolare l’incoming sono i nostri obiettivi primari, e per questo, come Amministrazione, siamo riusciti negli anni ad aumentare sensibilmente gli investimenti nel campo turistico, anche se molta strada è ancora da fare”.

E questo è il sensibile impegno di chi vive l’azione politica solo “come pura passione e non come un mestiere”, ed ha a cuore le fortune della sua città, avendo pure una responsabilità amministrativa, ma si sente un privilegiato per questo incarico, e mette tutto se stesso a disposizione per la città viterbese, con il solo obiettivo di “continuare a dare tutto me stesso per il bene di Viterbo, la mia città”.

Perché forse, la cultura di per sé, non arricchisce il portafogli, ma certamente può rendere più ricche le anime di una società, ed è una ricchezza che non diminuisce, ma diventa grande nelle menti e nei cuori di una comunità.

 

Raffaele Zoppo

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